| Titolo originale | Pandorum |
| Anno | 2009 |
| Genere | Azione, |
| Produzione | USA, Germania |
| Durata | 108 minuti |
| Regia di | Christian Alvart |
| Attori | Dennis Quaid, Ben Foster, Cam Gigandet, Cung Le, Antje Traue, Norman Reedus Friederike Kempter, Niels-Bruno Schmidt, André Hennicke, Wotan Wilke Möhring, Yangzom Brauen, Eddie Rouse, Alessija Lause, Alexander Yassin, Jeff Burrell, Domenico D'Ambrosio, Jonah Mohmand, Delphine Chuillot, Asia Luna Mohmand, Julian Rappe. |
| Uscita | venerdì 6 agosto 2010 |
| Distribuzione | Eagle Pictures |
| MYmonetro | 2,67 su 2 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento venerdì 20 agosto 2010
A bordo di una navicella spaziale un paio di membri dell'equipaggio si svegliano con un vuoto di memoria, non si ricordano chi sono e quale sia la loro missione. In Italia al Box Office Pandorum - L'universo parallelo ha incassato nelle prime 4 settimane di programmazione 829 mila euro e 223 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO NÌ
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Due astronauti, il tenente Payton e il Caporale Bower si risvegliano nella loro nave spaziale Elysium che è stata lanciata nel 2174 avendo come meta il pianeta Tanis. La Terra è ormai sovrappopolata e le risorse sono minime e fatte oggetto di lotta per la sopravvivenza. Su Tanis sembra sia possibile ricominciare. I due, che avrebbero dovuto far parte di un turno di operatività, si ritrovano però soli nell'immensa astronave. Bower inizia un'esplorazione che lo porta a una terribile scoperta: pochi umani sono sopravvissuti come tali. Gran parte dell'equipaggio e di quella che avrebbe dovuto essere una sorta di Arca di Noè di terrestri si sono trasformati in mostri assetati di sangue.
E' un film decisamente fuori dal comune questo Pandorum. Lo è in quanto si pone a mezza via tra il decisamente già noto, la citazione classica e il B Movie di buona qualità. L'inizio infatti ci fa pensare a una nostalgia di Solaris (quello 'vero' non l'esperimento soderberghiano) con i due astronauti privi di memoria ma con la progressiva consapevolezza di aver avuto qualcuno con cui condividere la vita e la cui presenza (fisica o no) potrebbe essere parte dell'astronave. La quale, come in Alien, è a sua volta un personaggio sempre più incombente e minaccioso con la sua labirintica e ferrigna imperscrutabilità. C'è poi tutta la rivisitazione dei più noti temi legati alle riflessioni esistenzial-ecologiche che la sci-fi ci ha già proposto in miriadi di versioni. Il problema è che a un certo punto tutte le premesse iniziali che facevano pensare a quanto sopra vengono convogliate in una strenua lotta per la sopravvivenza tra il Caporale Bower (Payton rischia meno perché è nella sua cabina) e i mostri in cui si sono trasformati i passeggeri dell'astronave. Il che non significa che i colpi di scena manchino. Anzi, aumentano ma si incanalano su un percorso decisamente più legato all'azione veicolando la storia verso un finale in parte prevedibile. Il mix comunque rimane interessante.
L'occhio si spalanca: la pupilla, cristallizzata, è già ricolma d'un terrore viscerale e incosapevole. Intorno, la capsula per l'ipersonno impedisce qualsiasi movimento. Si chiude sul corpo e lo imprigiona similmente ad una bara. L'uomo si sfila dal volto la mascherina per la respirazione; ansima un istante; poi, dibattendosi, si libera dai cavi metallici ai quali è [...] Vai alla recensione »
The sci-fi-horror hybrid "Pandorum" keeps its audience in the dark -- literally and figuratively -- far too long to be of much use besides as a patience-trying exercise in reference spotting. The movie owns a few interesting ideas, as well as an obvious devotion to the "Alien" franchise, but director Christian Alvart dishes out the dystopia in such bite-sized increments that you'll experience the titular [...] Vai alla recensione »