| Titolo originale | Les Temps qui Changent |
| Anno | 2004 |
| Genere | Sentimentale |
| Produzione | Francia |
| Durata | 90 minuti |
| Regia di | André Téchiné |
| Attori | Catherine Deneuve, Gérard Depardieu, Gilbert Melki, Malik Zidi, Lubna Azabal Tanya Lopert, Nabila Baraka, Idir Elomri, Nadem Rachati, Jabir Elomri, Bouchaïd Kidi. |
| Uscita | venerdì 26 agosto 2005 |
| MYmonetro | 3,02 su 10 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Un'opportunità di lavoro sarà l'occasione per risvegliare una storia d'amore finita da trent'anni. In Italia al Box Office I tempi che cambiano ha incassato nelle prime 10 settimane di programmazione 378 mila euro e 74,8 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO SÌ
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Esiste l'amore eterno? Forse sì, almeno nell'ultimo film di André Téchiné. Protagonisti sono un uomo e una donna che si ritrovano a Tangeri trent'anni dopo essere stati, l'uno per l'altro, il primo amore. In realtà Antoine, Gérard Depardieu, ha speso tutto questo tempo nel ricordo e nella ricerca di Cécile, Catherine Deneuve, che nel frattempo si è sposata con un medico marocchino e ha un figlio omosessuale. Lui la corteggia con la passione di un adolescente e le propone di trascorrere insieme la vecchiaia, lei è cinica e disillusa dalla vita. Ma una passeggiata nel bosco e il panorama del mare la aiuteranno a riscoprire che esistono un continente e un sogno, al di là dell'oceano. Un film sull'amore che riesce a rendere con intelligenza e sensibilità la bellezza e la profondità di due caratteri, splendidamente interpretati. La camera a mano li segue, li squadra, li accompagna nel lungo flash back che racconta un pezzo della loro storia. Qualche volta se ne allontana, magari creando una quinta naturale fatta di alberi o di erba alta; altre volte li abbandona per narrare le vicende dei personaggi che li circondano. Ma sempre rispetta e descrive la verità dell'Essere Umano.
Andrea Techiné, nome importante della cinematografia francese, ritorna spesso in luoghi e atmosfere che gli sono cari, ambientando storie che raccontano spesso culture e tempi in un confronto diretto e mai scontato. Avevamo molto amato, qualche anno fa, Lontano, calato nella Tangeri di oggi, attraverso gli occhi irrequieti di un camionista francese che, grazie a un amante del luogo, confronta il suo [...] Vai alla recensione »