| Titolo originale | La virgen de los sicarios |
| Anno | 2000 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | Francia, Colombia |
| Durata | 97 minuti |
| Regia di | Barbet Schroeder |
| Attori | German Jaramillo, Anderson Ballesteros, Juan David Restrepo . |
| Distribuzione | Bim Distribuzione |
| MYmonetro | 2,50 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Lo scrittore Fernando Vallejo torna a Medellin, la città dove è nato, per morire. Circondato da una noia orrorifica, troverà nell'amore omosessuale pe... Il film è stato premiato a Venezia, Al Box Office Usa La vergine dei sicari ha incassato nelle prime 5 settimane di programmazione 404 mila dollari e 56,1 mila dollari nel primo weekend.
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CONSIGLIATO NÌ
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Lo scrittore Fernando Vallejo torna a Medellin, la città dove è nato, per morire. Circondato da una noia orrorifica, troverà nell'amore omosessuale per Alexis, poco più che adolescente, la volontà di prolungare l'agonia esistenziale. Un giorno, in un banale regolamento di conti, Alexis viene ucciso. Fernando cercherà, allora, soddisfazione nell'amore, ancora una volta acerbo di Wilmar, sicario di Alexis. Un altro colpo di pistola "voterà" Wilmar alla Vergine... Malsana è l'aria di Medellin, malsana come gli amori di Fernando Vallejo, malsana come gli spiriti delle sue Chiese. Avido come un vampiro, il "primo grammatico colombiano" succhia la vita dei suoi giovani amanti, rigettati dalle strade e martirizzati dalle Chiese.
Barbet Schroeder presenta un'opera cinematografica cruda e toccante che ci trasporta nel cuore della Medellin dilaniata dalla violenza dei cartelli della droga. "La Vergine dei Sicari" ci offre uno sguardo privo di compromessi sulla disperazione e la brutalità che permeano la vita quotidiana in questa città colombiana, e lo fa attraverso gli occhi di Fernando, uno scrittore tornato nella sua città [...] Vai alla recensione »
Un lituano in Marocco, un francese nato a Teheran in Colombia, due vicende fuori della civiltà: le scelte di Freedom (Libertà) di Sharunas Bartas e de La Virgen de los sicarios ( La Vergine dei sicari) di Barbet Schroeder lasciano pensare a uno smarrimento di registi che non si ritrovano più nel proprio mondo e cercano l'espressione in universi estremi senza futuro.