| Anno | 1964 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | Italia |
| Durata | 120 minuti |
| Regia di | Michelangelo Antonioni |
| Attori | Monica Vitti, Richard Harris, Xenia Valderi, Rita Renoir, Aldo Grotti Carlo Chionetti, Lili Rheims, Valerio Bartoleschi, Emanuela Paola Carboni, Bruno Borghi, Beppe Conti, Julio Cotignoli, Giovanni Lolli, Hiram Mino Madonia, Giuliano Missirini, Giuliana Calandra, Arturo Parmiani, Carla Ravasi, Ivo Scherpiani, Carlo De Prè, Bruno Scipioni. |
| Tag | Da vedere 1964 |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,17 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento giovedì 3 febbraio 2022
Una donna, traumatizzata da un grave incidente d'auto, non riesce più a ritrovare se stessa, né nella vita matrimoniale né al di fuori di essa. Ha vinto un premio ai Nastri d'Argento, Il film è stato premiato a Venezia,
Il deserto rosso è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
e in DVD
Compra subito
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Una donna, traumatizzata da un grave incidente d'auto, non riesce più a ritrovare se stessa, né nella vita matrimoniale né al di fuori di essa. In questo film di Antonioni, come negli altri, più che la trama vera e propria contano i personaggi e le situazioni; ancora una volta esaminati con la lucidità tipica del regista.
Giuliana vive in una Ravenna fortemente industriale, ha un bambino e un marito che non la considerano.Ma quando arriva Corrado le cose sembrano cambiare, ma è solo una mera illusione.Giuliana è una donna depressa che in passato ha tentato il suicidio, purtroppo sembra che non esista cura per lei, ma il malessere deriva da quelle fabbriche e da quel cielo grigio contaminato , o da navi [...] Vai alla recensione »
Il deserto rosso, di Michelangelo Antonioni: un’opera, sotto certi aspetti, notevolissima e degna d’ogni più rispettoso consenso, anche se suscettibile di talune riserve. Vediamo, per prima cosa, la vicenda (scritta, oltre che da Antonioni, da Tonino Guerra). Siamo a Ravenna, oggi. La città antica, la pineta, la splendida natura attorno, sembrano distrutte; su tutto e su tutti dominano infatti grandi [...] Vai alla recensione »