Mune - Il guardiano della luna

Film 2014 | Animazione, Film per tutti 90 min.

Regia di Alexandre Heboyan, Benoît Philippon. Un film Da vedere 2014 con Michael Gregorio, Izïa Higelin, Féodor Atkine, Omar Sy, Davide Perino. Cast completo Titolo originale: Mune, le gardien de la lune. Titolo internazionale: Mune: Guardian of the Moon. Genere Animazione, - Francia, 2014, durata 90 minuti. Uscita cinema giovedì 11 luglio 2024 distribuito da Notorious Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: Film per tutti - MYmonetro 3,16 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento venerdì 21 giugno 2024

Le sorti della galassia nelle mani di un fauno, che tenterà di sottrarre il Sole al protettore dell'oscurità. In Italia al Box Office Mune - Il guardiano della luna ha incassato nelle prime 8 settimane di programmazione 1,7 milioni di euro e 1,7 milioni di euro nel primo weekend.

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Consigliato sì!
3,16/5
MYMOVIES 4,00
CRITICA 2,50
PUBBLICO 2,97
CONSIGLIATO SÌ
Un poema visivo ammaliante sull'importanza dell'equilibrio in natura.
Recensione di Marianna Cappi
Recensione di Marianna Cappi

I guardiani della luna e del sole sono ormai anziani ed è ora che designino il loro successore. Le redini del sole passano a Sohone, che si allena da sempre allo scopo, mentre la custodia della luna viene affidata inaspettatamente al piccolo fauno Mune, che non si sente all'altezza e non sa dove mettere le mani. Al punto che combina un guaio e mette il guardiano delle tenebre nella condizione di rubare il sole. Mune e Sohone si alleano, dunque, per partire alla ricerca dell'astro perduto. Con loro c'è la bella e fragile Glin, fatta di cera, in pericolo al caldo come al freddo, ma più coraggiosa che mai.

Si rimane a bocca aperta di fronte a Mune, man mano che si fa sempre più chiaro che non è la trama a contare in questo caso, e che la vera avventura cui siamo chiamati a partecipare è un'avventura estetica, l'immersione in un poema visivo.

Nella cosmogonia immaginata da Benoit Philippon e Alexandre Heboyan, l'alternarsi del giorno e della notte è assicurato dall'incedere di due "templi", due creature mitologiche di fattezze animalesche e proporzioni colossali, a loro volta affidate alla guida dei due rispettivi guardiani. Il tempio del giorno trascina il sole lungo il pianeta, mentre la luna è legata al tempio della notte. Miyazaki e il suo castello errante sono certamente tra le ispirazioni, ma il disegno di Mune è una creazione originale, che non ha debiti palesi con nessuno. L'architettura del mito e la variopinta e fantasiosa resa grafica, anziché creare un senso di artificio, riescono nell'impresa di suscitare nello spettatore la riscoperta della meraviglia della natura e del suo essere spettacolo in sé e per sé.

Oriente e Occidente si fondono nel racconto e nell'abito di questa parabola sulla responsabilità che abbiamo nei confronti dell'organismo che ci ospita e sull'equilibrio come bene prezioso, da garantire ad ogni costo. Heboyan, che ha fatto esperienza di animazione presso la Dreamworks, in particolare su Kung Fu Panda, riprende da lì l'idea di un protagonista all'apparenza deficitario rispetto alle richieste del ruolo per cui è stato scelto, che stupirà se stesso e gli altri mostrando di possederne, invece, l'essenza più pura. Allo spettacolo della natura si aggiunge così lo spettacolo che può dare l'individuo spronata dalla causa più nobile.
Lunare come una fiaba esotica, capace di avvicinare il mondo del sogno e del mito, Mune è una fantasia visiva ammaliante, che cattura nelle sue spire e restituisce incantati. E poco importa se la sceneggiatura ha dei buchi o fa dei salti: sono tutte figure retoriche di un discorso in cui l'umano e il razionale non hanno spazio di parola, ma solo dovere di ascolto.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
giovedì 5 maggio 2022
Fabrizio Friuli

La storia si svolge in un mondo fantastico popolato da creature notturne e diurne , che assistono alla scelta dei nuovi guardiani del sole e della luna , e vengono scelti Mune e Sohone , uno è un giovane fauno un po' schivo e maldestro,  l' altro è una sorta di felino antropomorfo con la pelle marmorea che ha degli atteggiamenti da smargiasso , e sebbene , entrambi a causa [...] Vai alla recensione »

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
giovedì 11 luglio 2024
Valeria Brucoli
Sentieri Selvaggi

In una terra lontana il Sole e la Luna sono legati da un filo invisibile che alternando luce e buio sulla terra scandisce il ritmo delle stagioni e tiene in vita tutto l'ecosistema. Ogni creatura è profondamente legata al ciclo del giorno e della notte, e tutti gli esseri umani, così come gli animali così e le piante, fondano il loro ciclo vitale e riproduttivo su questo prezioso equilibrio di opposti. Ma [...] Vai alla recensione »

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