Le Bruit des Glašons

Un film di Bertrand Blier. Con Jean Dujardin, Christa Theret, Myriam Boyer, Anne Alvaro, Albert Dupontel.
continua»
Commedia, durata 87 min. - Francia 2010.
Consigliato assolutamente no!
n.d.
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (n.d.)
 dizionari * * 1/2 - -
 critican.d.
 pubblicon.d.
Una commedia che vede la presenza di Jean Dujardin ed Albert Dupontel, nuovi divi del cinema francese.
Richiedi il passaggio in TV di questo film
Chiudi Cast Trailer
primo piano
Un uomo e il suo cancro alle prese con una farsa della crudeltÓ
Edoardo Becattini     * * 1/2 - -

Il famoso scrittore Charles Faulque vive ormai da tempo ritirato in una villa nella campagna francese, lontano dalla vita mondana di Parigi e dei salotti letterari. Da quando la moglie lo ha lasciato, Faulque si Ŕ abituato a convivere col tintinnio del ghiaccio che tiene in fresco le sue riserve di vino, abbandonandosi, sempre sotto lo sguardo devoto della domestica Louisa, ad alcolismo e a giovani frequentazioni con ragazze dell'Est. FinchÚ una mattina si presenta all'ingresso della villa un uomo d'aspetto distinto che dichiara di essere il suo cancro.
Fra gli stati psicologici che accompagnano la scoperta di un grave malanno, si dice che il momento pi¨ difficile sia quello che obbliga a "imparare a convivere" con la propria malattia. L'idea di una convivenza forzata con un corpo estraneo e mortifero deve aver stimolato l'immaginazione di Bertrand Blier e la sua predisposizione a concepire la morte come il momento pi¨ ridicolo della vita di un uomo. In ogni suo film, la morte non Ŕ pi¨ importante di qualunque altro pretesto narrativo e, alla fine, riderle in faccia significa trovare lo slancio a raccontare una storia in totale autarchia; d'altronde, quando non si ha paura della morte, cosa possono essere i confini di un genere?
Accompagnato da una partitura per pianoforte tesa e incalzante, Le bruit des glašons non Ŕ in realtÓ nÚ una partita a scacchi con la morte profonda e inesorabile come quella di Bergman e de Il settimo sigillo, nÚ un tentativo di dare un nuovo corpo e una nuova anima agli organismi liberati dalla goliardica ipocondria di Woody Allen. Blier accenna all'idea di voler creare un "Tutto quello che avreste voluto sapere sul cancro, ma non avete mai osato chiedere": trasforma il tumore in un parto schizofrenico del protagonista e lo rende un doppio invasivo del suo ego smisurato. Ma non pu˛ contentarsi di creare un anomalo buddy movie dal sapore dolceamaro e, soprattutto, sa di non essere capace a far muovere la narrazione lungo un'unica carreggiata. Cosý, aggiunge in parallelo un desiderio amoroso fra lo scrittore e la sua governante e raddoppia l'incarnazione della malattia fino a mettere in scena un teatro dell'assurdo di "metastasi in cerca d'autore".
Ad ogni buona idea, come quella di un tumore dotato di coscienza di classe ("C'Ŕ un cancro per i padroni e un cancro per gli impiegati"), Blier ne fa corrispondere altre decisamente pi¨ anodine (i rapporti familiari di Faulque, la sessualitÓ riscoperta coi giovani amanti) e gioca su uno sconfinamento di piani di memoria e di immaginazione che arriva ad appiattire tutti i personaggi, reali o fantastici, su di un unico livello da "pantomima della crudeltÓ". PerchÚ, nella serietÓ dei temi che si diverte ad affrontare, Blier sembra alla fine aver paura solo di fuoriuscire da un unico binario: quello della farsa, tanto da elevarla al potenziale di cura per il cancro. Una risata vi seppellirÓ? No, piuttosto: una farsa vi salverÓ la vita.

Stampa in PDF

Premi e nomination Le Bruit des Glašons

premi
nomination
Cesar
1
3
Non ci sono ancora frasi celebri per questo film. Fai clic qui per aggiungere una frase del film Le Bruit des Glašons adesso. »

"Le bruit des glašons" : plus importun, tumeur

di Thomas Sotinel Le Monde

Le cancer nous tient lieu de divinitÚ maligne et familiŔre. On a donc le droit d'en faire un objet de ridicule, c'est une technique anxiolytique jadis appliquÚe aux dÚmons dans les fables. Le petit (par la durÚe et le nombre de personnages) film de Bertrand Blier descend en droite ligne de ces exorcismes comiques. On ne tiendra pas les tumeurs Ó l'Úcart en allant voir Le Bruit des glašons, on les considÚrera un moment avec un peu moins d'effroi. Il faut dire que le cancer, en l'occurrence une tumeur au cerveau qui frappe un Úcrivain alcoolique (Jean Dujardin), s'est fait la tŕte d'Albert Dupontel. »

Le Bruit des Glašons | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
Rassegna stampa
Thomas Sotinel
Cesar (4)


Articoli & News
Scheda | Cast | News | Trailer | Poster | Foto | Frasi | Rassegna Stampa | Shop |
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | Accedi | trailer | TROVASTREAMING |
Copyright© 2000 - 2019 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità