| Titolo originale | Sex and Death 101 |
| Anno | 2007 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | USA |
| Durata | 100 minuti |
| Regia di | Daniel Waters |
| Attori | Simon Baker, Winona Ryder, Leslie Bibb, Mindy Cohn, Robert Wisdom, Patton Oswalt Tanc Sade, Julie Bowen, Neil Flynn, Dash Mihok, Keram Malicki-Sanchez, Corinne Reilly, Cindy Pickett, Winter Ave Zoli, Bryan Fuller, Jessica Kiper. |
| Uscita | venerdì 14 marzo 2008 |
| Distribuzione | Moviemax |
| MYmonetro | 2,27 su 13 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento martedì 14 aprile 2009
Roderick Blank è bello, sexy, elegante. Un giorno riceve una strana e-mail contenente la lista dei nomi, in ordine cronologico, di tutte le donne con cui ha fatto sesso. In Italia al Box Office Tutti i numeri del sesso ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 341 mila euro e 160 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO NÌ
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Roderick Blank è bello, sexy, elegante e sicuro di sé, un uomo soddisfatto della sua vita, sotto ogni punto di vista. Come ogni scapolo d'oro che si rispetti sta per sposarsi con una donna altrettanto perfetta, ma senza esserne del tutto convinto. Tutto fila liscio fino a che un giorno non riceve una strana e-mail contenente la lista dei nomi, in ordine cronologico, di tutte le donne con cui ha fatto sesso. 101 nomi che vanno ben oltre i 29 effettivi di cui Rod si ricorda, ma la spiegazione è semplice: nella lista non compaiono solo le conquiste del passato ma, inspiegabilmente, anche quelle del futuro. Uno scherzo, un regalo del cielo o un oscuro presagio? Sta di fatto che l'ultimo nome della lista coincide con quello di una serial killer che i media hanno soprannominato Death Nell. Pare infatti che chiunque faccia sesso con lei cada poi misteriosamente in coma.
Quella che inizia come una qualsiasi commedia sentimentale stile 'scapoloni bastardi vs. biondone glamour', assume presto i toni grotteschi di una black-comedy sull'imprevedibilità dell'amore, sul sesso, sulla fatalità degli incontri/scontri e sul triste epilogo del romanticismo in tempi sessocentrici e informatizzati come quelli che corrono. E così il più becero dei playboy (un Simon Baker disgustosamente attraente) si trasforma dall'uomo più fortunato del mondo in un nevrotico sessuomane, condannato ad una vita affettiva (e soprattutto sessuale) pianificata al millimetro, senza più sorprese né corteggiamenti, mentalmente e fisicamente schiavo di un foglio di carta.
Una storia sul sesso dai risvolti inaspettatamente romantici, un divertente intrattenimento per adulti (senza alcuna scena esplicita, sia chiaro) caratterizzato da situazioni paradossali quanto surreali, condite qua e là da dialoghi a doppio senso sullo 'spinto' andante. A scrivere e dirigere l'atteso ritorno da protagonista di Wynona Rider, qui una micidiale dark lady, un discreto sceneggiatore come Daniel Waters (Batman - Il Ritorno), lo stesso che nel lontano 1989 diede vita ad un piccolo cult thriller come Schegge di follia, film che lanciò verso il successo l'allora diciottenne Wynona, impegnata in quel frangente ad uccidere uno ad uno tutti i compagni di scuola. Peccato però che le doti del Waters regista non siano altrattanto eccelse e che, per nascondere qualche sua lacuna a livello stilistico, il film perda strada facendo la sua freschezza rimanendo intrappolato nelle trame della retorica sessista.
Simpaticissima commedia nera con un Simon Baker alle prese con le sue debolezze sessuali ed una Winona Ryder dark angel vendicativo. Film piacevole e divertente che inquadra la vita intorno all'amore in maniera originale e con una trama che accarezza "una settimana da Dio" lasciando che un uomo si autodistrugga sessualmente nonostante una "forza superiore" lo sconsili.
Daniel Waters: strana carriera. Gran partenza da sceneggiatore ai tempi della commedia nera godardiana Schegge di follia (1989), che lancia Winona Ryder e Christian Slater come star anticonformiste. Poi annaspa con Le avventure di Ford Fairlane, crolla con Hudson Hawk - Il mago del furto, rinasce con lo splendido copione nero del Batman Returns di Burton e ricrolla con l'abominevole Demolition Man. [...] Vai alla recensione »