| Titolo originale | La passion de Jeanne d'Arc |
| Anno | 1928 |
| Genere | Storico |
| Produzione | Francia |
| Durata | 85 minuti |
| Regia di | Carl Theodor Dreyer |
| Attori | Michel Simon, Renée Falconetti, Eugène Silvain, Maurice Schutz . |
| Tag | Da vedere 1928 |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 4,19 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Uno dei capolavori del cinema muto: il grande regista danese ricrea il processo e la condanna al rogo della Pulzella d'Orléans con una tecnica modernissima. In Italia al Box Office La passione di Giovanna d'Arco ha incassato 1,8 mila euro .
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ASSOLUTAMENTE SÌ
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Uno dei capolavori del cinema muto: il grande regista danese ricrea il processo e la condanna al rogo della Pulzella d'Orléans con una tecnica modernissima fatta tutta di primi piani dall'espressione intensissima. Nelle sale del palazzo di Rouen, Giovanna siede di fronte al tribinale ecclesiastico presieduto dal vescovo Cauchon; rifiuta di rispondere e di collaborare al processo, anche sotto tortura. La fanciulla richiede l'ostia, ma i giudici gliela negano proclamandola indegna. Ormai allo stremo delle forze viene trascinata in un cimitero dove firma l'abiura che la salverà dal rogo. Dopo aver subito la rasatura dei capelli in segno d'infamia, la pulzella fa richiamare Cauchon e ritratta l'abiura. È allora condannata a morire arsa viva. Riceve la Comunione, sale sul rogo e brucia davanti al popolo. Scoppia una sommossa. Intervengono le truppe inglesi e la sommossa è rapidamente repressa. Film storico, ma soprattutto film sperimentale dalla grande forza espressiva. Di rilevante importanza è tutta la parte centrale del film, risolta in una dialettica quasi esclusiva di primi e primissimi piani, ma ammirabili sono anche tutti i mezzi rigorosamenta visivi come il montaggio, i movimenti di macchina e le composizioni interne delle immagini. Un'ultima cosa da rilevare è la presenza di Artaud, figura di primo piano nelle avanguardie artistiche e culturali del tempo.
Da molti considerato l'unico vero film muto, da quasi tutti viene considerato il capolavoro di Carl Thedor Dreyer. Un film intenso, emozionante, difficile che comporta una fatica anche nello spettatore, quasi anch'esso dovesse mettersi in relazione con la figura di giovanna vessata dai giudici, impotente di fronte ad essi. Renée falconetti è particolarmente inspirata nel ruolo della pulzella d'Orleans, [...] Vai alla recensione »
Parigi, 1927. L'avanguardia cinematografica, dalla quale si va staccando un Clair, tenta le sue ultime audacie; e un taciturno danese, Dreyer, lentamente compone La passione di Giovanna d'Arco che quelle audacie supererà e concluderà. Pettegolezzi, indiscrezioni, Dreyer sta martirizzando la povera Falconetti (Giovanna), le hanno già tagliato i capelli a meno di un palmo, ora la raperanno a zero; Sylvain [...] Vai alla recensione »