| Titolo originale | Holy lola |
| Anno | 2004 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | Francia |
| Durata | 128 minuti |
| Regia di | Bertrand Tavernier |
| Attori | Jacques Gamblin, Isabelle Carré, Bruno Putzulu, Lara Guirao, Frédéric Pierrot Maria Pitarresi, Séverine Caneele. |
| Uscita | venerdì 17 giugno 2005 |
| MYmonetro | 2,72 su 12 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Da Tavernier un intenso racconto sul dramma di una coppia francese determinata ad adottare una bambina in Cambogia, che si scontra con la burocrazia di un Paese in cui sussistono corruzione e ingiustizie sociali. In Italia al Box Office La piccola Lola ha incassato nelle prime 5 settimane di programmazione 59,3 mila euro e 15,3 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO SÌ
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Adottare un figlio può essere a volte un'impresa titanica, soprattutto se si decide di adottarlo all'estero.
Pierre e Geraldine, giovane coppia francese, ha un sogno: adottare un bambino cambogiano. Il loro viaggio attraverso la disperazione di un paese, in cui i traffici illeciti di infanti sono all'ordine del giorno, è un'esperienza unica e indimenticabile. Riuscire a superare la prova di resistenza può mettere in crisi anche un solido rapporto.
Il regista francese utilizza una commistione di fiction e documentario per denunciare una situazione molto più comune di quanto si possa pensare. I tempi sono a volte dilatati, a volte pressanti, ma la durata del film (due ore un quarto!) non riesce a scorrere senza qualche perplessità. Le stesse che appaiono nella rappresentazione degli stereotipi della povertà cambogiana, dove i francesi sembrano essere gli unici salvatori della patria.
Un'opera interessante e coraggiosa nei suoi contenuti, che non aggiunge niente alla classe dimostrata altrove da Bertrand Tavernier.
Maremoto di emozioni. Dalle speranze lancinanti alle delusioni più brucianti. La gioia per il desiderio d’amore di un bambino e l’angoscia di fronte alle mille difficoltà paventate. Slanci e titubanze. Voglia di farcela e sensazione d’impotenza. Viaggi della speranza e ritorni malinconici. Egoismo e altruismo. Un cocktail micidiale di sensazioni ben conosciuto da chi ha intrapreso l’impervio cammino [...] Vai alla recensione »