|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
La canzone di Carla
Un film di Ken Loach.
Con Scott Glenn, Robert Carlyle, Oyanka Cabezas, Gary Lewis
Titolo originale Carla's Song.
Drammatico,
Ratings: Kids+16,
durata 127 min.
- Gran Bretagna 1996.
|
Accedi
|
Registrati
|
||||||||||
|
|||||||||||
|
|
|
|
|||
|
|
|
|
|||||
|
|
premi nomination |
Festival di Venezia 1 0 |
DVD | La canzone di CarlaUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 12 dicembre 2007
|
Ma in quella Canzone non c'è propaganda
di Tullio Kezich Il Corriere della Sera
«Perché dovrebbero dare il Leone proprio a me?» si chiedeva sul «Corriere» del 3 settembre Ken Loach dalla Mostra di Venezia. E infatti è andata a finire che la giuria ha limitato il riconoscimento per Carla’s Song alla Medaglia del Senato, tipico premio di consolazione per i film civilmente impegnati e di dubbia riuscita artistica. Niente di nuovo al Lido, nei festival succede spesso che le migliori pellicole vengano penalizzate: per restare a Loach, a Cannes nel 95 non hanno forse ignorato l’eccellente Terra e libertà? Alla Mostra le obiezioni che circolavano su La canzone di Carla riguardavano soprattutto la discontinuità dell’opera: due film in uno, dei quali il primo riuscito e il secondo meno. » |
di Roberto Escobar Il Sole-24 Ore
Sgradevole, duro, sarcastico, arrabbiato, dichiaratamente di parte: così è il miglior cinema di Ken Loach. Il suo realismo non è e non pretende d’essere una (impossibile) ripetizione del mondo. Al contrario, è uno sguardo sul mondo: uno sguardo politico ed etico, ideologico ed esistenziale, ma anche e soprattutto uno sguardo poetico. Lo si può condividere o lo si può rifiutare. In ogni caso, se ne viene emotivamente coinvolti. Tuttavia, capita ogni tanto che Loach lasci prevalere i contenuti che gli sono cari e congeniali sulle ragioni proprie del (suo) cinema. » |
|
|
di Lietta Tornabuoni La Stampa
Delusione, sorpresa: l'amato Ken Loach non arriva a ricreare le emozioni di Terra e libertà sulla guerra di Spagna nei Trenta raccontando in Carla’s Song (La canzone di Carla) la guerra dei contras contro il governo sandinista nel Nicaragua del 1987; e Jacques Doillon lascia stupefatti con Ponette, sensibile, intelligente, semplice, bello. Ponette è una bambina di quattro anni che ha perduto la madre in un incidente d'automobile, e che non può accettare né ammettere quella perdita. Non ci crede, racconta di abitare con la madre di notte dentro un castello tutto rosso, vuol sapere se la madre risorgerà come Gesù, si rifiuta di giocare per aspettarla, vaga da sola per prati e giardini gridando al cielo “Vieni a trovarmi?”, prega Dio perché gliela riporti, litiga col padre per difenderne la memoria, non si rassegna, non può concepire l'idea che non la vedrà più. » |
di Luigi Paini Il Sole-24 Ore
Qualcuno si ricorda ancora del Nicaragua? Il piccolo Paese dell’America Centrale è scomparso dall’orizzonte della nostra attenzione, quasi con la stessa velocità con cui vi era entrato. I sostenitori di Somoza e i sandinisti, la clamorosa contestazione durante la visita di Giovanni Paolo il, alcuni sacerdoti ministri in un governo di ispirazione marxista, la guerriglia dei “contras”... Già, ma come è andata a finire? Chi comanda ora a Managua? E la democrazia vi si è finalmente instaurata? Ken Loach, il regista di La canzone di Carla, non ha l’intenzione di spiegarci tutto quello che è successo fino ai nostri giorni. » |
|
| Recensioni & Opinionisti |
Premi |
Multimedia | Shop & Showtime |
|
|
Festival di Venezia (1) Articoli & News |
|