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Invincibile |
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Un film di Werner Herzog.
Con Tim Roth, Jouko Ahola, Anna Gourari, Max Raabe, Jacob Wein.
continua»
Titolo originale Invincible.
Drammatico,
Ratings: Kids+13,
durata 133 min.
- Gran Bretagna, Germania, Irlanda, USA 2001.
- Ripley's Film
MYMONETRO
Invincibile
valutazione media:
2,92
su
16
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Tratto da una storia vera, raccontata come una favola, il film di Herzog richiama rievoca una delle pagine più tristi della storia europea senza cadere mai nel retorico.
![]() Un film "magico" sulla natura umana, ispirato alla tradizione e all'estetica "debole" del cinema yiddish |
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Marzia Gandolfi
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Zishe Breitbart è figlio di un fabbro ebreo e ha la forza di Sansone. Battuto in un circo un forzuto energumeno, viene notato da un impresario di Berlino che vorrebbe condurlo in città e al successo. Convintosi che la sua potenza fisica sia un dono di Dio, Zishe lascia il suo villaggio in Polonia per raggiungere a piedi Berlino. Ingaggiato da Hanussen, un sedicente mago e preveggente che pronostica l'avvento di Hitler e sogna di istituire il Ministero dell'Occulto, si esibisce nel suo teatro interpretando Sigfrido, l'eroe epico della mitologia germanica in grado di piegare metallo e nemici. Invaghito di una bella pianista e intuito l'antisemitismo diffuso, Zishe si persuade di dover guidare il suo popolo verso la salvezza. Ma un chiodo arrugginito e l'esasperato razzismo avranno la meglio sul Sansone dello shtetl e sul popolo di Israele.
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cinema uno
TRAIN DE VIE - UN TRENO PER VIVERE
Regia di Radu Mihaileanu
Un inno alla vita. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema sette
MEA MAXIMA CULPA - SILENZIO NELLA CASA DI DIO
Regia di Alex Gibney
Un film che indaga i casi di pedofilia clericale verificatisi in America e in Europa. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema uno
THE ONE AND ONLY
Regia di Susanne Bier
Una commedia romantica di grande successo, tra i cinque titoli più visti nella storia del cinema danese. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema free
STUCK - THE CHRONICLES OF DAVID REA
Regia di Ivan Silvestrini
La prima web series italiana che parla inglese. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
Zishe il giusto, l'uomo più debole del mondo
giovedì 28 agosto 2008
di Salvatore Scalera
Il talmud babilonese afferma che il mondo esiste per merito di almeno trentasei “giusti”, in ogni generazione. Chi sono questi giusti e che cosa li caratterizza? La semplicità, la modestia estrema, il disinteresse per il guadagno, l’anonimato. E' probabilmente uno di questi "giusti" il protagonista del film del 2001 di Herzog, Invincibile, come suggerisce il rabino di Berlino del film stesso. L'uomo più forte del mondo contro la follia dilagante del nazismo e il suo antisemitismo. Eppure la fragilità continua » |
L’incredibile zishe, storia d’altri tempi?
martedì 29 luglio 2008
di Angela Cinicolo
Ingannare ingenuamente il suo pubblico non è stato facile per Martin McDonagh: la cittadina belga del titolo è una delle più incantevoli e affabulanti d'Europa ed era quindi lecito, se non addirittura naturale, aspettarsi di vedere ambientato in un luogo tanto innocuo una piacevole commedia che rivisitasse i ricordi di una vacanza, magari di giovani teenager. Non è una commedia da tè e pasticcini del primo pomeriggio questa che ha scritto e diretto il notorio marpione dei teatri anglofoni. Le vecchiette continua » |
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DVD | InvincibileUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 3 dicembre 2008
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INTERVISTE | Dopo 7 anni dalla presentazione alla Mostra di Venezia, esce finalmente in sala l'Invincibile fabbro di Herzog.La pianista e il (grande) dittatore
mercoledì 23 luglio 2008 - Marzia Gandolfi
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Il nazista si diverte
di Lietta Tornabuoni La Stampa
Berlino, 1932. Sono i tempi della Repubblica di Weimar, prossima a morire l'anno seguente con l'avvento di Adolf Hitler alla Cancelleria. Tempi inquieti, turbolenti, cattivi: i disegni spietati di Grosz, i mutilati di guerra in cerca di elemosine con i mancherini esibiti sui marciapiedi, le ragazze sguaiate, gli arricchiti detti pescecani con i loro cappotti di pelliccia, i dipinti di Schiele, l'eccentricità senza ragione. A Berlino, nel 1932, arriva l'uomo più forte del mondo. Ha una faccia da bambino, fa parte di una vasta famiglia ebrea polacca, ha fiducia soltanto nell'intelligenza del fratellino undicenne, cerca lavoro, e lo trova al Palazzo dell'Occulto, dove il padrone Tim Roth tenta di perfezionare le sue magie e la costruzione dì un partito politico ispirato a quell'Occulto che affascina Hitler, Himmler e altri capi nazisti. » |
Tim Roth, il mago ebreo che ammirava Hitler
di Roberto Nepoti La Repubblica
Nel 1932 Zishe, giovane fabbro ebreo, parte da un villaggio di campagna polacco alla volta di Berlino. La sua forza sovrumana ne fa l'attrazione dello spettacolo di un geniale ciarlatano, Hanussen (Tim Roth), che sogna di diventare ministro dell'Occulto nel futuro governo Hitler. L'uomo forzuto deve indossare una parrucca bionda e travestirsi da Sigfrido, mentre i suoi muscoli entusiasmano i nazisti in platea. Sarà l'arrivo del mistico fratello minore a indurlo alla ribellione, facendolo sentire un Sansone destinato a proteggere il suo popolo. » |
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Herzog racconta il forzuto di Weimar
di Lietta Tornabuoni La Stampa
È una storia vera, la vicenda del '32 in Germania dell'uomo più forte del mondo, che era un ragazzo ebreo polacco di straordinaria energia fisica. È un film toccante, con momenti molto belli, e misterioso: realizzato sette anni fa, in Italia quasi non s'era mai visto, da allora ad oggi il regista ha girato altri cinque film anch'essi mai distribuiti da noi. L'unica spiegazione possibile è che i distributori italiani si siano convinti che Werner Herzog, pur essendo uno dei più ammirati registi europei, non fa cassetta. » |
Ebrei non vittime
di Boris Sollazzo Liberazione
Werner H. Stipetic, nato a Monaco in piena Seconda Guerra Mondiale, e poi divenuto Werner Herzog per arte e vezzo, è un tipo davvero strano. Una buona critica dovrebbe tralasciare impressioni personali né dovrebbe far pesare troppo le biografie (la propria e quella dell'autore) sul giudizio. Ma con questo buffo intellettuale geniale, eclettico, naive, come si fa a non tenerne conto? Uno che ha viaggiato a piedi gran parte della sua vita, e soprattutto durante l'adolescenza, uno che ora dirige film e opere a teatro con un ritmo inarrestabile e compulsivo, ma che da bimbo non sapeva cosa fossero cinema, tv e telefono. » |
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