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Il popolo migratore
Un film di Jacques Perrin.
Titolo originale Le peuple migrateur.
Documentario,
durata 92 min.
- Francia, Italia, Germania, Spagna, Svizzera 2002.
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![]() 3,75/5 MYMONETRO© Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (n.d.)
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![]() Il regista ha ripreso i percorsi migratori di alcune specie di uccelli
Pino Farinotti
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Da quando Jacques Perrin si è scoperto ecologista (e da quando il cinema non aveva più ruoli per lui) ha firmato alcuni film che lasciano il segno. Insomma ha saputo riciclarsi bene, creando un precedente che ormai è (quasi) soltanto suo. Ricordare Himalaya e Microcosmos. Per seguire le migrazioni degli uccelli ha lavorato quattro anni fra un continente e l'altro, dispiegando mezzi e uomini senza lesinare: piloti, deltaplani, specialisti di uccelli e di venti. Gli uccelli, secondo la stagione, sorvolano il mondo, i ghiacci, il mare, le isole, i monti e i fiumi. Portati da quel miracoloso istinto, da quell'innata misteriosa attitudine a capire il vento che li porterà. E poi, l'anno dopo rifaranno la strada. Perrin non si limita al documento, ci mette fantasia e (forse troppa) enfasi. Insomma ci mette un po' di fiction. Alla Walt Disney vecchia maniera. Forse non è un limite. |
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Niente sarà più inumano di un mondo di soli umani
mercoledì 29 gennaio 2003
di Ninni Radicini
"Niente sarà più inumano di un mondo di soli umani" (Jacques Perrin) Un film per osservare la libertà di un popolo e le sue migrazioni, attraverso spostamenti di migliaia di chilometri. Migrazioni di pellicani, aquile, fenicotteri, albatros, che si ripetono da millenni utilizzando come riferimento il sole e le stelle. Un viaggio che è anche eterna selezione naturale: soltanto il 50% arriva a destinazione, decimato dal freddo, dalla fame e dalla stanchezza. I percorsi seguiti sono stati quattro: continua » |
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| La storia degli uccelli migratori è la storia di una promessa... la promessa del ritorno. | |
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DVD | Il popolo migratoreUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 6 febbraio 2008
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di Enrico Magrelli Film TV
Le macchine da presa dislocate e inviate lungo le latitudini e le longitudini del globo planano, virano, si impennano, atterranno e decollano. Si mescolano e si mimetizzano tra gli uccelli in volo. Uccelli che migrano e che sorvolano savane, deserti, ghiacci, grattacieli newyorkesi, ponti parigini, canyon di celebri western. Jacques Perrin (produttore e coregista) è l’anima, l’istruttore, il maestro di questo incredibile volo costato quattro anni di preparazione e riprese. Uno sforzo epico per fumare la leggerezza degli uccelli, la loro mitica libertà, l’immensità del cielo e della Terra, il segreto ancestrale della migrazione. » |
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