La vita tecnologica della famiglia Thompson cambia all'improvviso. La famiglia iper-connessa si trasferisce in un vecchio fienile nella campagna inglese, senza Wi-Fi né elettricità. Espandi ▽
Dopo che mamma Polly si è licenziata per motivi etici dal lavoro d'ingegnere, una famiglia di Londra rimane senza sostentamento, visto che papà Tim ha scelto di restare a casa con i figli, gli ancora piccoli Fran e Joe e l'adolescente Beth. Dipendenti da smartphone e giochi online, i tre ragazzi non prendono affatto bene la decisione di Tim e Polly di trasferirsi in campagna per cambiare vita e mantenersi coltivando pomodori. Dopo l'iniziale shock, sarà la silenziosa Fran a convincere il fratello e la sorella ad affezionarsi alla vita nei boschi, grazie alla scoperta di un mondo di buffe creature fatate che popola l'albero di molto lontano.
Lo sceneggiatore di
Paddington 2 e
Wonka, Simon Farnaby, adatta uno dei capisaldi della letteratura d'infanzia inglese, "L'albero di molto lontano", serie ideata e scritta tra gli anni '30 e '50 dalla popolarissima scrittrice Enid Blyton.
Le caratteristiche del film sono molto buone quando si entra finalmente nel mondo dell'albero di molto lontano, tra quadretti colorati, effetti di quadro nel quadro e alcune scenette (come quella del mondo dei compleanni) allestite con simpatico gusto vintage anni '80 (con tanto di split screen e costumi in stile astro-pop).