| Anno | 2025 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | USA |
| Regia di | Daniel Palladino, Amy Sherman-Palladino |
| Attori | Luke Kirby, Gideon Glick, Simon Callow, Camille Cottin, Lou de Laâge David Alvarez, Charlotte Gainsbourg, Yanic Truesdale, Omar Maskati, Unity Phelan, Diego Lucano, Leslie Fray, Dakin Matthews, Didi Conn, Connor Ratliff, Mike Carlsen, Akil Wingate, Christine Chang, Ian Blackman, Kat Gonzalez, James Cronin, Aurélia Poirier, Laurie Catherine Winkel, Dieter Riesle, Trey Gerrald, Davide Grody, Robert Shulman, David Haig. |
| MYmonetro | Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione. |
|
|
Ultimo aggiornamento giovedì 24 aprile 2025
Dai creatori premiati agli Emmy Amy Sherman-Palladino e Daniel Palladino, una serie ambientata nel mondo della danza.
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Jack McMillan è il Direttore Esecutivo del Metropolitan Ballet Theater presso il Lincoln Center di Manhattan. Sono tempi duri per il balletto, e McMillan accetta controvoglia uno scambio di talenti fra compagnie di danza con Le Ballet National dell'Opera di Parigi, di cui è Direttrice Generale Geneviève Lavigne: un "pas de deux transatlantico" che vedrà la talentuosa étoile francese Cheyenne Toussaint per sei mesi a New York mentre il geniale coreografo Tobias Bell creerà nuovi spettacoli a Parigi.
La giovane ballerina Michi Duplessis, che era stata rifiutata dal Ballet francese, tornerà invece nella sua città natale dopo un periodo di lavoro al Lincoln Center, anche per intercessione di sua madre, che è Ministra della Cultura nella Ville Lumière. Ma il vero rospo che Jack dovrà ingoiare è la presenza di un megasponsor, il ricchissimo Crispin Shamblee, che inquina l'ambiente e tratta armi con i dittatori, ma ha anche il pallino della danza ed è disposto a colmare i buchi di bilancio del Metropolitan Ballet.
Étoile è la serie scritta e diretta dal team moglie e marito di Amy Sherman-Palladino e Daniel Palladino, dopo i successi di Una mamma per amica e La fantastica signora Maisel.
L'asticella qui è anche più alta: due Paesi, due lingue (gran pare della serie è recitata in francese), le esibizioni del corpo di ballo in scena, e un cast transoceanico che comprende Luke Kirby (Jack), Charlotte Gainsbourg (Genevieve), Lou de Laâge (Cheyenne), il veterano teatrante inglese Simon Callow (Crispin Shamblee) e l'astro nascente di Broadway Gideon Glick (Tobias Bell).
Come sempre, i Palladino si portano dietro molti attori provenienti dalle loro serie precedenti, e dunque ritroviamo Yanic Truesdale e Kelly Bishop, che in Una mamma per amica erano il concierge Michel e la mamma di Lorelei, e Luke Kirby, che in La fantastica signora Maisel era un indimenticabile Lenny Bruce, o Gideon Glick, che era Alfie, ma anche molti altri aficionados del gruppo creativo che si è distinto nel tempo per alcune caratteristiche presenti anche in Étoile: dialoghi serrati e pieni di riferimenti alla cultura pop internazionale, un certo modo di mischiare leggerezza e crudeltà (a maggior ragione avendo a che fare con il mondo dell'arte che "non è né generoso né gentile"), un ritmo incalzante, produzioni glamour e numeri musicali (figuriamoci qui), più la cura maniacale per i dettagli e un'attenzione focalizzata sui personaggi, dai principali a quelli di contorno fino alle comparse.
Nonostante si muova nel mondo incantato del balletto, Étoile è meno magico di Una mamma per amica o La fantastica signora Maisel, anche perché mette un po' troppa carne al fuoco e si perde un po' nel continuo andirivieni fra Francia e America e fra linguaggi diversi.
Ma l'energia resta altissima, l'amore per l'arte della danza genuino e coinvolgente, e la tensione fra i personaggi cresce a mano a mano che la serie prosegue, come è giusto che sia. Alcuni casting sono migliori di altri, e fra i personaggi di contorno spicca soprattutto David Haig nei panni dell'adorabile Nicholas, il Direttore artistico del Metropolitan Ballet che ricorda tempi migliori (e una migliore fornitura di stupefacenti).
"Questa non è Emily in Paris, dove la Torre Eiffel si vede dappertutto", dirà un personaggio della serie, e in effetti Étoile si tiene lontana dalle immagini da cartolina della capitale francese e dagli stereotipi, E come al solito nei lavori dei Palladino la colonna sonora è strepitosa, mischia Mika e Iggy Pop, la sigla di Taxi con quella del Mary Tyler Moore, David Byrne (in un gustoso cammeo) e Pink.