| Anno | 2025 |
| Genere | Documentario |
| Produzione | Russia, Italia |
| Durata | 305 minuti |
| Regia di | Aleksandr Sokurov |
| MYmonetro |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 23 luglio 2025
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CONSIGLIATO N.D.
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Non poteva che stare nel Fuori Concorso della Mostra del Cinema un lavoro del genere, non poteva che fare parte di quel palinsesto così fuori norma (per citare un grande studioso del cinema a cui quest'opera così monumentale sarebbe piaciuta) un film come Director's diary. Aleksandr Sokurov è già il nome di un artista altrettanto fuori da ogni concorso, fuori da ogni classificazione.
Dal 1957 al 1991, quando collassò l'Unione Sovietica. Una grosso modo cronologica valanga di immagini di repertorio, spezzoni di film, tv e quant'altro, accompagnati da didascalie di "quello che succede nel mondo" dall'eterogeneità talvolta delirante («nasce Whitney Houston», «si dimette il presidente tedesco Adenauer»). Dal golpe di Pinochet al primo disco degli Aerosmith, c'è letteralmente la qualunque. [...] Vai alla recensione »
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È la Storia, chiaro, la grande ossessione di Sokurov. E nelle quasi cinque ore e mezza di Director's Diary, la Storia si srotola davanti ai nostri occhi. Con un andamento che potrebbe sembrare semplice e uniforme. Innanzitutto, un'infinità di immagini d'archivio che "raccontano" l'Unione Sovietica dal 1957 al 1990, susseguendosi lungo l'indicatore di una timeline tesa tra i due estremi del 1917 e del [...] Vai alla recensione »
C'è nel Taccuino del regista il titanismo dell'uomo solo strapazzato dal folle turbinio della Storia; il senso di lutto perenne e quello dolcemente lancinante per un passato perduto; l'urgenza di radunare, fissare e consegnare allo spettatore slanci, snodi, orrori del Secolo Breve conficcando la questione privata negli ingranaggi letali della Storia; la tensione marxista ad identificare e derivare [...] Vai alla recensione »