| Titolo originale | Ezra |
| Anno | 2023 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | USA |
| Durata | 101 minuti |
| Regia di | Tony Goldwyn |
| Attori | Bobby Cannavale, Rose Byrne, William A. Fitzgerald, Robert De Niro, Vera Farmiga Whoopi Goldberg, Rainn Wilson, Lois Robbins, Joe Pacheco, Jackson Frazer, Brian Donahue, Tess Goldwyn, Sophie Mulligan, Daphne Rubin-Vega, Ella Ayberk, Dov Davidoff, Greer Barnes, Tony Goldwyn, Geoffrey Owens, Myra Lucretia Taylor, David Marciano, Matilda Lawler. |
| Uscita | giovedì 24 aprile 2025 |
| Tag | Da vedere 2023 |
| Distribuzione | Bim Distribuzione |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,25 su 14 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 17 aprile 2025
Uno stand-up comedian fallito deve riuscire a capire come far crescere il figlio autistico. In Italia al Box Office In viaggio con mio figlio ha incassato 180 mila euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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Max è un padre separato con un figlio autistico di undici anni di nome Ezra da gestire insieme alla sua ex moglie Jenna. Fa lo stand-up comedian, ma la sua carriera non sta andando tanto bene. Ezra viene espulso da scuola, poi scappa di casa, per Max è troppo: prende e lo porta via di notte senza dire niente a nessuno, in un viaggio improvvisato attraverso il Paese che diventerà per entrambi l'inizio di una nuova tenera avventura.
Un film commovente, ironico, con un cuore grande, sull'accettazione e la necessità di perdonarsi.
È In viaggio con mio figlio di Tony Goldwyn, che vanta una regia equilibrata, attenta a bilanciare costantemente il dramma famigliare con un'indispensabile dose di ironia, e un cast in stato di grazia, a partire dal suo protagonista Bobby Cannavale. Si cala nei panni di un padre sull'orlo di una crisi di nervi: separato da sua moglie (la convincente Rose Byrne), fa al meglio che può il genitore di un bambino autistico, Ezra, perfettamente interpretato dal misurato William Fitzgerald. Lo porta con sé anche nel locale dove si esibisce come stand up comedian, di fronte alla sua fedele amica e agente interpretata con spessore umano da Whoopi Goldberg. Robert De Niro entra in scena per alleggerire i toni con un personaggio scorretto, inguaribile, drammatico ed esilarante insieme, il nonno ex chef rinomato, convinto che tutti vogliano rubargli qualcosa. Il focus è senz'altro il racconto delle complessità dell'essere genitore di un ragazzo autistico. Bisogna educarlo, seguirlo, sostenerlo ogni giorno, senza un manuale di istruzioni che indichi il "come". C'è molto da accogliere, da accettare, da perdonare e da perdonarsi, e questo film lo mostra bene, sviluppando in modo niente affatto banale il rapporto che ognuno dei familiari riesce a costruire con Ezra, madre apprensiva e nonno compresi.
Accanto alla storia di un padre che fatica ad accettare che suo figlio sia diverso dagli altri e a contenere la propria impulsività, la sceneggiatura approfondisce con intelligenza e garbo una serie di temi, tra cui la vulnerabilità dei padri, il senso di smarrimento di un maschile imperfetto che ha messo in discussione ogni modello e non può più indossare quello antico e tossico di eroe senza paura, per non ricadere nei secolari errori dei padri/patriarchi che impongono agli altri il proprio volere. Come essere un buon padre per Ezra, allora? Il viaggio on the road che gli altri chiameranno fuga e rapimento sarà un modo per prendere tempo, per tentare di proteggere, di rimandare il momento della decisione. Sedare il figlio con gli psicofarmaci suggeriti dai dottori? Mandarlo alla scuola dei "ragazzi speciali"? Oppure prendere e portarlo via da tutto, lontano da chiunque possa ferirlo, e tenerlo disperatamente stretto a sé? "Non voglio che sia nel mondo, voglio che sia nel mio" è una delle battute clou del film che Cannavale pronuncia con uno strazio trattenuto davvero commovente. Non c'è traccia di retorica, neanche quando si evidenzia come sia da combattere non tanto la realtà, quanto la rabbia che genera. Occhi negli occhi, carezze sui lobi, cercando di riconoscersi il più possibile nel calore di una famiglia imperfetta che tenta di affrontare le cose guardandole per quelle che sono. Vera Formiga fa una piccola e preziosa parte di amica accogliente e disponibile, Jimmy Kimmel un cammeo delizioso da gustare ai titoli di coda.
Un film ben fatto. L'argomento che tratta è complicato . Parlare di autismo senza cadere nel patetico non è semplice ma il regista con l'aiuto di attori di prim'ordine c'è riuscito .Si sorride , si pensa e s'impara qualcosa . Se poi si è padri quel qualcosa diventa importante e da li in poi ti lasci trasportare in questo viaggio che ti mostra il [...] Vai alla recensione »
Ezra è un bimbo intelligente che a volte va fuori controllo. Perché rientra nello spettro autistico. I genitori, separati, non concordano sul suo futuro. La madre, che ha un nuovo compagno, vorrebbe trasferirlo in una scuola per bambini speciali. II padre Max, uno stand-up comedian che ha vissuto giorni migliori, pensa debba continuare a frequentare una scuola pubblica.