Dashte Khamoush

Film 2020 | Drammatico 102 min.

Titolo originaleDashte Khamoush
Titolo internazionaleThe Wasteland
Anno2020
GenereDrammatico
ProduzioneIran
Durata102 minuti
Regia diAhmad Bahrami
AttoriAli Bagheri, Farrokh Nemati, Majid Farhang, Mahdieh Nassaj .
TagDa vedere 2020
MYmonetro 3,57 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Ahmad Bahrami. Un film Da vedere 2020 con Ali Bagheri, Farrokh Nemati, Majid Farhang, Mahdieh Nassaj. Titolo originale: Dashte Khamoush. Titolo internazionale: The Wasteland. Genere Drammatico - Iran, 2020, durata 102 minuti. - MYmonetro 3,57 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Dashte Khamoush tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento giovedì 3 settembre 2020

Quando arriva il momento di chiudere la fabbrica di mattoni, il supervisore della struttura ha una sola grande preoccupazione: fare in modo che non accada nulla alla donna che ama. Il film è stato premiato a Venezia,

Consigliato sì!
3,57/5
MYMOVIES 4,00
CRITICA 3,13
PUBBLICO
CONSIGLIATO SÌ
Una rilettura attuale del neorealismo con personaggi difficili da dimenticare.
Recensione di Giancarlo Zappoli
giovedì 3 settembre 2020
Recensione di Giancarlo Zappoli
giovedì 3 settembre 2020

Il dirigente di una fabbrica di mattoni collocata in un'area desertica informa gli operai e le loro famiglie della chiusura dell'attività. Tutti dovranno andarsene e ad occuparsi dell'abbandono del sito sarà Lotfollah che lì è nato e ha lavorato ed è innamorato di Sarvar, una donna su cui nella piccola comunità si fanno pettegolezzi.

Ci sono film capaci di fare sintesi di mondi e di modi di fare cinema anche distanti tra loro mentre, al contempo, portano sullo schermo personaggi difficili da dimenticare.

È il caso di questa opera di Ahmad Bahrami che, girata in uno splendido e significante bianco e nero, rilegge, più o meno consapevolmente, il neorealismo legandolo alla modernità in cui il profitto divenuto Legge assoluta è pronto a sacrificare qualsiasi persona sui suoi altari.

"Nessuno vuole più i mattoni", ripete il Capo in una sequenza che viene reiteratamente riproposta da punti di vista differenti. Le fabbriche erano 50 ed ora sono solo due. È quello stesso dirigente che, in colloqui separati, fa promesse a tutti e a ciascuno di risolvere i problemi individuali grazie alle proprie 'conoscenze' ma senza mai mettere a disposizione neanche un riyal.

Le divisioni etniche non mancano ma c'è un collante che riesce a tenerle insieme anche se poi gli si parla alle spalle. Questo collante è Lotfollah, un carattere che potrebbe essere nato dalla penna di grandi scrittori come Verga o Pirandello tanta è la complessità del suo esistere messa sottotraccia da un'apparente sottomissione ai voleri del Capo. Lotfollah è un uomo il cui orizzonte logistico è limitato a poco più di quella fabbrica di mattoni e all'andata in città per dei compiti definiti. Ma la sua interiorità si muove in spazi di solidarietà, di responsabilità e anche di desiderio che vede progressivamente restringersi trasformando quei luoghi già di per sé non attraenti in quella terra desolata (Wasteland) che dà il titolo da distribuzione internazionale al film. Al di sopra di tutti il rapporto con Sarvar, la donna a cui tiene nonostante tutto e tutti e di cui non può pensare di fare a meno.

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
sabato 5 settembre 2020
carla francesca catanese

Un bianco e nero perfetto e funesto asseconda la regia - lenta, implacabile, quasi persecutoria - attorno ad uno squarcio di Iran, mentre nel deserto si aggira la Storia. Che, come il Tempo, è inesorabile. Il regista Ahmad Bahrami in Dashte Khamoush (The Wasteland, Sezione Orizzonti- Venezia 77) testimonia, con una cifra espressiva volutamente scarna, la realtà tra possesso e profitto. [...] Vai alla recensione »

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
martedì 22 settembre 2020
Luca Pacilio
Film TV

Un gruppo di famiglie vive lavorando in un mattonificio, sito in una landa desolata: con la chiusura della fabbrica, la comunità abbandona il luogo. Pianisequenza solenni, lenti movimenti di macchina, un bianco e nero corposo e contrastatissimo: The Wasteland è un film che vuol colpire l'occhio. Bahrami gestisce con sapienza spazio e fuoricampo e sfodera una superba messa in scena, fondata su sipari [...] Vai alla recensione »

NEWS
MOSTRA DI VENEZIA
sabato 12 settembre 2020
 

Il film si aggiudica il premio della sezione della Mostra del Cinema.
Vai all'articolo »

MOSTRA DI VENEZIA
giovedì 3 settembre 2020
Giancarlo Zappoli

Con uno splendido bianco e nero si mette in scena l'era moderna del profitto. Presentato a Orizzonti, in streaming nella Sala Web. Vai all'articolo »

winner
premio orizzonti
Venezia
2020
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy