| Anno | 2020 |
| Genere | Documentario |
| Produzione | Danimarca, Norvegia |
| Durata | 75 minuti |
| Regia di | Jannik Splidsboel |
| MYmonetro |
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Ultimo aggiornamento martedì 2 giugno 2020
La musica, la potenza femminile, i conflitti e le contraddizioni culturali: ecco cosa significa essere la straordinaria pianista giapponese Eriko Makimura.
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CONSIGLIATO N.D.
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Da Kobe a Copenaghen, da “pulito ed educato” a spirito libero. Per l’artista giapponese Eriko Makimura gli opposti si attraggono. Dopo aver eccelso nel suo percorso di pianista classica, Eriko cerca di distinguere la propria identità dal titolo professionale e di liberarsi del suo passato. La sua arte e le sue performances uniscono grottesco, delicatezza e raffinatezza. Eriko deve però pagare a caro prezzo il suo perfezionismo. Dopo essere stata cresciuta a suon di regole e disciplina e avendo trascorso un'infanzia piena di frustrazioni, sognando la possibilità di una vita altrove, Eriko sta finalmente percorrendo il cammino della ricerca e accettazione di se stessa - e di riconciliamento con la sua passione per il pianoforte.