| Titolo originale | The Hive |
| Anno | 2013 |
| Genere | Thriller |
| Produzione | USA |
| Regia di | Brad Anderson |
| Attori | Halle Berry, Abigail Breslin, Justina Machado, Michael Eklund, Morris Chestnut David Otunga, Michael Imperioli, José Zúñiga, Roma Maffia, Evie Thompson, Denise Dowse, Ella Rae Peck, Jenna Lamia, Ross Gallo, Tara Platt, Sammy Busby, Michael Linstroth, Lisa Grady, Rakefet Abergel, Jay Potter, Teresa Jelks-Kirkley, Yolanda Arroyo, Frankie Louis Mulcahy, Steven Williams, Thomas Rosales Jr., Alisa Hensley, Kimberly Bailey, Kirk Baily, Michael James Clark, Patty Connolly, Vicki Davis, Eddie Frierson, Elisa Gabrielli, Nicholas Guest, Donna Lynn Leavy, Jacqueline Pinol, Terence Mathews, David Michie, Jonathan Nichols-Navarro, Maria Nicolacakis, Michael Ralph, Mark Sussman, Ruth Zalduondo. |
| MYmonetro | 2,48 su 1 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento giovedì 18 aprile 2013
Il premio Oscar Halle Berry protagonista di un thriller ad alta tensione dove il killer si nasconde dietro ad una cornetta del telefono. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Razzie Awards, Al Box Office Usa The Call ha incassato 50,1 milioni di dollari .
The Call è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
Compra subito
|
CONSIGLIATO NÌ
|
Jordan Turner è un'operatrice esperta del 911, il centralino che raccoglie le chiamate di emergenza e le smista ai diversi soccorritori. Dopo aver messo involontariamente in pericolo un'adolescente che denunciava la presenza di un intruso in casa, che poi l'ha rapita e uccisa, Jordan entra in crisi. Sei mesi dopo la troviamo così non più al telefono ma impegnata nella formazione dei nuovi assunti. Finché non si ripresenta un caso di rapimento di una ragazzina che la spinge a tornare in servizio, questa volta cercando di non sbagliare.
Brian Anderson, che in più occasioni ha dato prova della propria abilità nel gestire situazioni di tensione, questa volta raggiunge l'obiettivo solo parzialmente. Per due terzi infatti il film è non solo un thriller ben costruito ma anche, elemento ancor più interessante, l'analisi accurata della psicologia di un'addetta alla ricezione di telefonate da parte di persone in pericolo. La versatilità di un'attrice come Halle Berry offre allo spettatore un'ampia gamma di sfumature in materia. Su tutte prevale la sensazione, a doppia lettura,di una onnipotenza mista a un profondo senso di impotenza. Perché da un lato la voce di Jordan è quella che, priva di corporeità (a un certo punto le verrà detto "Ti credevo più alta"), ha il potere di guidare e rassicurare. Dall'altro però c'è in lei la consapevolezza, nelle situazioni di grave pericolo, di essere in balia di innumerevoli variabili e dell'intervento di altri soggetti che debbono agire in team superando difficoltà talvolta insormontabili. A ciò si aggiunge un forte senso di colpa che fa sì che metta costantemente in discussione il proprio operato.
Il problema nasce dal fatto che, nell'ultimo terzo del film, la regia riesce purtroppo a mettere insieme maldestramente inverosimiglianze, stereotipi e un'imitazione ormai logora di film alla Saw. Tutto questo finisce con l'annullare quanto costruito in precedenza relegando The Call nella categoria di quelle opere cinematografiche che pensano di attrarre un pubblico diversificato finendo invece per produrre solo delusione.
Halle Berry é un'operatrice telefonica che, accompagnata dai postumi di un trauma personale, cerca di aiutare una ragazza rapita da uno psicopatico il cui obiettivo é l'omicidio. Messa così appare la trama di un classico thriller americano; é tutt'altro che questo. Il film si sviluppa con un ritmo forsennato, lasciando raramente il tempo di prendere fiato. [...] Vai alla recensione »