| Anno | 2012 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | Italia |
| Durata | 110 minuti |
| Regia di | Joel Stangle |
| Attori | Enrico Toscano, Faraone Ahmed, Maria Benkhalouk, Elisa Pennisi . |
| MYmonetro |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento mercoledì 24 ottobre 2012
Toscano, un giovane siciliano, combatte contro il suo passato. Barca, un immigrato africano, lotta per il suo futuro. Quando le correnti cambiano, entrambi si ritrovano a combattere per il proprio presente, dentro e fuori dal ring.
|
CONSIGLIATO N.D.
|
Un incidente d'auto costringe Toscano, giovane siciliano, a fare un passo indietro e tornare a vivere con uno zio in uno dei quartieri più duri e periferici di Catania, Librino. Lì il giovane pugile cerca di salvare il cugino adolescente dalla vita di strada e dai tentacoli insidiosi della mafia, tenendo la propria testa fuori dall'acqua nel solo modo che conosca, con i pugni. Barca, anche lui dedito alla boxe, è un immigrato africano che lotta per il suo futuro. Un naufragio lo pone di fronte alla dura realtà. Nell'aiutare un giovane immigrato appena sbarcato, il suo sogno personale di un futuro migliore viene compromesso dalle correnti di sfruttamento e dalle limitazioni imposte dalla condizione di clandestino. Dietro il duro guscio di questi ragazzi, all'ombra della determinazione maschile, vivono le donne che amano, Delia e Sara. Mentre gli uomini sognano, le donne scoprono di essere in attesa e si trovano a dover fare i conti con la consapevolezza che ad attendere i loro nascituri c'è un mondo incerto e pieno di alte maree. Mentre i due boxer si preparano a incontrarsi sul ring, le loro vite si incrociano nelle stradine tortuose di Catania, ingrigite dall'inverno e dalle massicce strutture di cemento delle case popolari, ma rilucenti del nero della lava prodotta dall'Etna.
Giocando con le attuali tensioni politiche sull'immigrazione degli africani in Europa, questa storia di due giovani pugili, che combattono per il proprio presente, collega l'età della prima guerra punica, nel 264 a.C., alle lotte attuali che hanno come teatro il Mediterraneo. Allora come adesso, le analogie e le relazioni tra l'Africa e l'Italia sono forti. Il regista Joel Stangle ha deciso di rappresentarle con la metafora di due pugili che si incontrano e scontrano sul ring, dopo aver letto un testo scritto duemila anni fa dallo storico romano Tito Livio, che racconta la guerra punica usando un'analogia di boxe, descrivendo la battaglia tra Roma e Cartagine come la riunione di due pugili sul ring.