| Titolo originale | Dekh Indian Circus |
| Anno | 2011 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | India |
| Durata | 101 minuti |
| Regia di | Mangesh Hadawale |
| Attori | Tannishtha Chatterjee, Nawazuddin, Virendrapratap Rathore, Suhani Oza, Nawazuddin Siddiqui Vijay Kaushal, Dinesh Sharma, Pawan Singh (III). |
| MYmonetro | 3,00 su 1 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
|
Ultimo aggiornamento martedì 11 ottobre 2011
Un film sulla devozione materna nonostante la dura realtà della povertà.
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Ghumroo è un bambino di sette anni, discolo e vivace. Vive con la poverissima famiglia ai margini del villaggio. Il padre è disabile, non può parlare e lavora solo saltuariamente. I soldi offerti da un candidato alle elezioni in cambio del suo voto sono per l'uomo una manna dal cielo. Quando il volantino di un circo itinerante arriva nella modesta dimora, Ghumroo e la sorellina Panni esprimono il desiderio d'assistere allo spettacolo e la madre Kajaro fa di tutto per garantire ai figlioletti un attimo di gioia.
Le battute iniziali di Watch Indian Circus, opera seconda di Mangesh Hadawale, incentrate sulle bravate di Ghumroo, sembrano introdurre ad un gradevole e lezioso film per ragazzi. I personaggi sono fin dall'inizio ben delineati: la sorellina ingenua, ma pedante, il padre debole e scontroso, la madre tenera, ma combattiva. Musiche e canzoni riconducono ad un ibrido assai calcolato tra cinema d'autore e Bollywood. Alterazione in chiave, l'elemento politico: Hadawale illustra in maniera frontale le pratiche della corruzione elettorale e le false promesse dei candidati. La minuscola vicenda individuale della famiglia protagonista, il sogno e gli sforzi immani per assistere ad uno spettacolo di circo sono costantemente messi in parallelo con il turpe e menzognero agone della battaglia politica. Non a caso, il circo in questione si chiama semplicemente Indian Circus: la metafora è scoperta, Hadawale parla dell'India in toto, delle sue contraddizioni, dei sogni della sua gente, dell'ipocrisia dei potenti.
Allorché Kajaro, Ghumroo e Panni partono alla volta del circo l'abile conduzione di Hadawale imprime la svolta che conquista: tra commedia e commozione, Watch Indian Circus s'inscrive perfettamente in una gloriosa tradizione di cinema indiano che coniuga intrattenimento e impegno sociale e politico. Il personaggio di Kajaro, nel suo piccolo, è degna erede dell'indimenticabile personaggio interpretato da Nargis in Mother India (1957), laddove lotta per ottenere per i suoi figli quel che lei non ha potuto avere, mantenendo una condotta onesta e sognando per loro l'emancipazione dalla miseria e dall'ignoranza. Appropriatamente, Watch Indian Circus, film lieve nei toni, ma tutt'altro che frivolo nel messaggio, si chiude su una massima di Gandhi: "La democrazia non è uno stato dove le persone si comportano come pecore".