| Titolo originale | A alegria |
| Anno | 2010 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | Brasile |
| Durata | 106 minuti |
| Regia di | Marina Meliande, Felipe Bragança |
| Attori | Clara Barbieri, Flora Dias, Bernardo Barcelos, Junior Moura . |
| Distribuzione | da definire |
| MYmonetro | 2,50 su 1 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 6 maggio 2010
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CONSIGLIATO NÌ
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Luiza ha 16 anni e vive a Rio de Janeiro in una quartiere della media borghesia. La ragazza e' stufa di sentir parlare della fine del mondo ma la fine di qualcuno che le e' vicino e' invece imminente. La vigilia di Natale suo cugino João viene ucciso in uno dei quartieri miserabili della periferia e scompare nel cuore della notte. Alcune settimane piu' tardi, mentre e' sola in casa, Luiza trova nel soggiorno un ospite misterioso. E' il fantasma di João che le chiede di nasconderlo. Non e' per nulla semplice cercare di raccontare le problematiche adolescenziali contemporanee prendendo le mosse da quella che a prima vista appare come una ghost story. Felipe Bragança e Marina Meliande ci sono in parte riusciti avvalendosi della commistione tra attori professionisti e non. Il loro intento era quello di portare la narrazione su un piano di onirismo che andasse oltre il gia' visto ritratto sociologico di una generazione. Le loro fonti di ispirazione cinematografiche (l' Apichatpong Weerasethakul di Tropical Malady, The New World di Malick o La citta' incantata di Miyazaki) li hanno aiutati nella ricerca di una cifra stilistica non sempre di facile ricezione da parte del grande pubblico ma certamente originale nella propria motivata concezione.