Puccini e la fanciulla

Film 2008 | Drammatico 84 min.

Regia di Paolo Benvenuti. Un film con Riccardo Moretti, Tania Squillario, Giovanna Daddi, Debora Mattiello, Federica Chezzi. Genere Drammatico - Italia, 2008, durata 84 minuti. - MYmonetro 3,22 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Puccini e la fanciulla tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento giovedì 14 gennaio 2010

Il film racconta il rapporto tra la creatività musicale di Giacomo Puccini e una delle sue più intime e segrete fonti di ispirazione: l'universo femminile. Il film ha ottenuto 1 candidatura ai Nastri d'Argento, In Italia al Box Office Puccini e la fanciulla ha incassato 1,8 mila euro .

Consigliato sì!
3,22/5
MYMOVIES 4,00
CRITICA 2,67
PUBBLICO 3,00
CONSIGLIATO SÌ
Benvenuti ricostruisce il dramma della "fanciulla" che ispirò l'incanto della creazione pucciniana.
Recensione di Marzia Gandolfi
venerdì 29 agosto 2008
Recensione di Marzia Gandolfi
venerdì 29 agosto 2008

Torre del Lago, 1909. Doria Manfredi è una giovane donna impiegata come cameriera presso la villa di Giacomo Puccini. Benvoluta dal Maestro e dalla moglie Elvira, Doria divide la sua vita tra la Villa e la sua umile dimora, sospesa sul lago di Massaciuccoli. Impegnata a rinfrescare le stanze, Doria scopre la liaison tra Fosca e Guelfo Civinini, il giovane librettista di Puccini. La figliastra di Puccini, preoccupata per la sua reputazione, è decisa a rendere inoffensiva Doria. Colto un ammiccamento di intesa tra la fanciulla e Puccini, Fosca provoca la madre rivelandole i suoi sospetti. Convinta di aver visto il proprio marito corteggiare Doria sulle rive del lago, Elvira la allontana dalla Villa, umiliandola pubblicamente. Segregata nella propria camera, calunniata e screditata, morirà di inedia (e chinino) come l'eroine dei melodrammi pucciniani.
Trascurato dalla grande distribuzione nazionale, il cinema di Paolo Benvenuti compie ancora una volta il miracolo di ridare vita a personaggi "perduti" ed esistenti nelle carte antiche (Gostanza da Libbiano) o dentro un carteggio conservato in una valigia e lontano un secolo (Puccini e la fanciulla). Passando da un soggetto "debole" all'altro, in un percorso attraverso il tempo storico (il traditore del Bacio di Giuda, i ladri ebrei del Confortorio, il brigante maremmano di Tiburzi, la levatrice "eretica" di Libbiano e il bandito Giuliano di Segreti di Stato), Benvenuti approda sulle rive del lago di Massaciuccoli.
Tra le canne, le palafitte e gli "chalet" sospesi sull'acqua dolce, dipinti direttamente sul posto dai macchiaioli toscani, il regista scopre e porta alla luce la breve vita di Doria Manfredi e quella di Giulia, cugina della "fanciulla" e dispensatrice gioiosa di vino e amore. Vite che "lambirano" la vita di Puccini e che ispirarono la sua produzione melodrammatica. Mentre Doria, spinta da accuse infamanti, cercava la morte, Puccini componeva la "Fanciulla del West", dramma d'amore e di redenzione morale sullo sfondo del Golden West. Minnie, la fanciulla che accenderà la rivalità tra lo sceriffo Rance e lo straniero Johnson nell'opera lirica in tre atti, incarna tutte le donne sfiorate, incontrate, vagheggiate e amate da Puccini. Per questa ragione Minnie è insieme amica, sorella, madre e oggetto d'amore per i minatori avventori del saloon "Polka".
Cogliendo appieno il credo irrinunciabile del Maestro (la grande passione e l'impossibilità di fuggirla), Benvenuti ricostruisce l'ambiente storico in cui si consumò il dramma di Doria attraverso inquadrature di smagliante bellezza. Lavorando sulla sottrazione e sullo smantellamento di tutti gli orpelli attoriali, il regista raggiunge la figura (Doria) nascosta dentro la massa informe dei documenti indagati. Ritrova in questo modo l'essenza del cinema: quella di un'ombra che si muove su una parete bianca. Sul volto amabile e garbato di Riccardo Joshua Moretti, Benvenuti riconosce e rintraccia la storia dell'individuo e la storia della società novecentesca. Perché è nella Storia e nel passato che il regista toscano cerca il presente e trova l'attualità dell'inattuale.

Sei d'accordo con Marzia Gandolfi?
Su MYmovies il Dizionario completo dei film di Laura, Luisa e Morando Morandini

Nel 1908 Giacomo Puccini sta componendo l'opera La fanciulla del West (dal dramma, 1905, The Girl of the Golden West di David Belasco) nella sua villa di Torre del Lago (LU) e ha una segreta relazione con Giulia Manfredi, vicina di casa. Per una serie di equivoci, della tresca è accusata sua cugina Doria, giovane cameriera in casa Puccini. Perseguitata e diffamata da Elvira, moglie di Giacomo, Doria si uccide. Altro capitolo nel percorso di rilettura della storia d'Italia fatto da Benvenuti, partendo da piccoli fatti di cronaca. Qui lo fa abolendo i dialoghi tra i personaggi, sostituiti da lettere e telegrammi. Scelta stilistica ardita e impopolare dai valori metaforici cui il regista contrappone immagini di squisita bellezza formale e un'insolita mobilità della cinepresa (fotografia: Giovanni B. Marras) e con la quale introduce il presente nella rievocazione del passato. Scritto con Paola Baroni, sua assidua collaboratrice dal 2000, e responsabile del progetto musicale e della direzione artistica. Film scomodo per i fedeli del grande musicista lucchese.

Tutte le recensioni de ilMorandini
CONSULTALO SUBITO
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
domenica 30 agosto 2009
Lisbeth

E’la storia di Doria Manfredi, servetta di Giacomo Puccini, morta suicida per avvelenamento nel gennaio del 1909. Le indagini di Benvenuti, condotte per sei anni con gli allievi della Scuola di Cinema di Viareggio, l’hanno portato alla ricostruzione di una storia di intrigo, tradimento, calunnia e morte. Un figlio mai riconosciuto dal Maestro, un destino di abbandono, quello di Antonio Manfredi, anche [...] Vai alla recensione »

sabato 2 maggio 2009
EVERYONE

Il film che temo poche persone vedranno come tanti altri causa la scarsa distribuzione è invece uno di quelli davvero ben fatti.L'evitare nel raccontare un fatto di cronaca "nera"di per sè abbatanza prurignoso come il suicidio di una giovane povera domestica, probabilmente innamorata dal Maestro Giacomo Puccini e da lui lusingata al fine di servirsene come messaggero d'amore per una delle sue tresche,è [...] Vai alla recensione »

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Michele Anselmi
Il Giornale

La notizia dell'Ansa, ripresa da La Nazione, viene battuta alle 13.09. Neanche cinque minuti prima Paolo Benvenuti e Paola Baroni hanno finito di presentare alla stampa il loro Puccini e la fanciulla. Agitazione ai piani alti della Mostra. Il Tribunale di Milano, su richiesta di Simonetta Puccini, nipote ed erede del grande compositore (1858-1924), avrebbe disposto il blocco della proiezione in Sala [...] Vai alla recensione »

Cristina Piccino
Il Manifesto

La piccola Dora Manfredi è una ragazzina timida, riservata, che adora la famiglia di cui accudisce la casa, il maestro Puccini e la moglie Elvira, lui artista amatissimo, lei regale e statuaria, lui donnaiolo scatenato, lei di gelosia ossessiva. Ma un giorno la povera ragazza finisce in un intrigo troppo difficile per la sua anima semplice, scopre la figlia di Puccini a letto col suo librettista, quest'ulti [...] Vai alla recensione »

Roberto Escobar
Il Sole-24 Ore

«Puccini e la fanciulla» di Benvenuti è la storia di una donna al servizio del maestro, accusata ingiustamente di esserne l'amante. È denso di suoni, Puccini e la fanciulla (Italia, 2008, 84'). Girato in presa diretta, il film di Paolo Benvenuti e della cosceneggiatrice Paola Baroni è quasi privo di parole, a parte quelle che le voci fuori campo riprendono da lettere o da appunti sullo spartito [...] Vai alla recensione »

Maurizio Cabona
Il Giornale

C'è di peggio che farsi scoprire con l'amante. Per esempio c'è che la moglie fraintenda l'identità della rivale e perseguiti la ragazza sbagliata: di un equivoco così si può morire, se non si hanno le spalle larghe e il portafoglio fornito. È ciò che racconta Puccini e la fanciulla ispirandosi più o meno fedelmente a fatti reali. Presentato marginalmente alla Mostra di Venezia, quest'episodio di lotta [...] Vai alla recensione »

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2022 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati