| Anno | 2005 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | Gran Bretagna, Canada |
| Durata | 112 minuti |
| Regia di | Marc Evans |
| Attori | Alan Rickman, Sigourney Weaver, Carrie-Anne Moss, James Allodi . |
| Tag | Da vedere 2005 |
| MYmonetro | 2,92 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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La Weaver e Rickman si confrontano con due ruoli che offrono loro la possibilità di eccellere. Film di apertura della 56a Berlinale.
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CONSIGLIATO SÌ
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Alex è un inglese che si trova in Ontario per incontrare la donna che è madre di suo figlio che è morto. Dà un passaggio a una diciannovenne ma un incidente provoca la morte della ragazza. Per la seconda volta l'uomo si trova di fronte alla morte di qualcuno che conosce a malapena. Alex trova la madre della ragazza e scopre che soffre di una grave forma di autismo...Narrata così la storia sembra uno stralcio dal catalogo delle disgrazie che possono capitare all'umanità. In realtà si tratta di un film interessante perché affidato agli attori giusti. Rickman si libera finalmente della palandrana nera di Severus Python (v. Harry Potter) e torna a offrirci una di quelle sue interpretazioni che scavano dentro i personaggi. Chi però supera se stessa è Sigourney Weaver che, nel ruolo dell'autistica, offre un'interpretazione che in altri tempi si sarebbe definita da Actor's Studio. Il giusto film per la serata di apertura della 56a Berlinale.
Syriana rischia di passare per il nuovo film di George Clooney. Bello, bravo e simpatico (soprattutto a chi vuole murarlo nel ruolo di ennesimo hollywoodita anti-Bush), l'attore non ha, però, deciso di dirigere a tutti i costi e, nel caso del thriller fuori concorso, si è limitato a eseguire le direttive di Stephen Gaghan, già sceneggiatore di Traffic e Le regole dell'attrazione.