| Titolo originale | Beauty Shop |
| Anno | 2005 |
| Genere | Commedia |
| Produzione | USA |
| Durata | 105 minuti |
| Regia di | Bille Woodruff |
| Attori | Queen Latifah, Alicia Silverstone, Andie MacDowell, Alfre Woodard, Mena Suvari Kevin Bacon, Della Reese, Golden Brooks, Laura Hayes, Paige Hurd, Little JJ. |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,96 su 1 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento venerdì 26 maggio 2017
Una commedia brillante che parla del sogno (afro)americano di una donna che vuole riscattarsi. Al Box Office Usa Beauty Shop ha incassato nelle prime 6 settimane di programmazione 36,3 milioni di dollari e 16,6 milioni di dollari nel primo weekend.
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CONSIGLIATO SÌ
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Ripresa dall'alto della città americana di Atlanta, poi la macchina da presa scende e si infila all'interno di una villetta middle-class di una famiglia di colore tutta al femminile: nonna, mamma e una ragazzina di dieci anni di nome Vanessa. La madre, Geena - alta, grossa e fiera - lavora in un salone di bellezza diretto dal severo Jorg (qui un esilarante Kevin Bacon in versione gay con forte accento tedesco). Geena è una brava parrucchiera, paziente nel sopportare le angherie a cui la sottopone il suo capo e nell'ascoltare le confidenze, spesso futili, delle clienti (tra cui anche Andy McDowell), ma un giorno - stanca delle continue pressioni sul lavoro - si licenzia. "Credito, coperture, capitale" sono le parole magiche che servirebbero alla banca per concederle un prestito e permetterle di aprire un negozio tutto suo, ma Geena non ha le credenziali necessarie e per di più ha la pelle nera; ma, grazie ad un'improvvisa idea geniale, riuscirà ad ottenere il finanziamento e ad aprire un suo beauty-shop. Tutti partecipano alla realizzazione del sogno di Geena: le amiche, le nipoti, la figlia alle quali si aggiunge anche una lavorante bianca.
Commedia brillante, che parla del sogno (afro)americano. L'ironia e la tenacia della protagonista - il cui desiderio più grande non è tanto il riscatto sociale, ma la garanzia di una vita serena per la figlia Vanessa che ha perso il padre troppo presto - contagiano tutti i numerosi personaggi di questo film un po' scontato, ma frizzante nel ritmo e nelle battute. Il beauty-shop è un microcosmo che ricalca i meccanismi del mondo esterno: piccole invidie, velati razzismi, culto del corpo, ma Geena - con la sua intelligenza e con la sua sensibilità - insegna a uscire dal ghetto, qualunque esso sia.
"Beauty Shop"(Billie Woodruff, sceneggiautra di Norma Vance jr., Elizabeth Hunter, Kate Lamier, 2005)è un film decisamente comico, che però presenta anche due tematiche"forti". quella dell'essere di colore, afroamericane e donna, dove tale abbinamento crea evidentemente scompiglio o almeno qualche problema nell'America WASP(White Anglo-Saxon Protestant), [...] Vai alla recensione »