| Anno | 2004 |
| Genere | Commedia |
| Produzione | Italia |
| Regia di | Carlo Vanzina |
| Attori | Valeria Marini, Carlo Buccirosso, Max Pisu, Biagio Izzo, Leo Gullotta, Ricky Tognazzi Enzo Iacchetti, Mariella Valentini, Gianluca Gobbi. |
| Uscita | venerdì 29 ottobre 2004 |
| MYmonetro | 2,12 su 14 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento venerdì 30 maggio 2014
Vittorio Cecchi Gori produce questa commedia girata senza troppe pretese, buttando nella mischia anche la prorompente Valeria Marini, bionda e voluttuosa quanto basta, riuscendo di tanto in tanto a farci perfino sorridere. In Italia al Box Office In questo mondo di ladri ha incassato 1,2 milioni di euro .
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CONSIGLIATO NÌ
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Cinque onesti lavoratori, vittime di una truffa immobiliare, guidati da una sorta di Hannibal Lecter del raggiro, mettono a frutto, per vendetta, un piano ingegnoso contro una banca, presa a simbolo di un sistema nel quale la disonestà trionfa. Ma le cose andranno diversamente da come erano state immaginate....
Prendendo spunto dalla nota canzone di Antonello Venditti, i prolifici fratelli Vanzina, coadiuvati nella sceneggiatura dall'esperto Piero De Bernardi, ci propongono questo modesto ritratto dell'Italietta d'oggi, interpretato da Carlo Buccirosso, Valeria Marini, Biagio Izzo, Enzo Iacchetti, Max Pisu e con Ricky Tognazzi, Leo Gullotta.
La sceneggiatura è abbastanza agghiacciante,con alcuni piani diabolici che non verrebbero in mente neanche a bambini di cinque anni. Tuttavia le buone interpretazioni di tutti gli attori riescono a risollevare le sorti di una pellicola destinata al dimenticatoio. Su tutti segnalo Buccirosso ed a sorpresa la Marini. Da sottolineare che non c'è la solita volgarità spicciola [...] Vai alla recensione »
Un bancario infelice e tanto onesto che, a forza di consigliarli ai suoi clienti, sottoscrive anch’egli i fondi risparmio bidone della banca per cui lavora, un chirurgo plastico in disgrazia, da quando a un'attricetta è «esploso» in aereo il seno che lui aveva rifatto, un esercente cinematografico rovinato dall'apertura di un multiplex proprio di fronte alla sua sala, il proprietario di un ristorante [...] Vai alla recensione »