| Anno | 2003 |
| Genere | Commedia |
| Produzione | Italia |
| Durata | 87 minuti |
| Regia di | Emanuela Piovano |
| Attori | Barbara Mautino, Luigi Diberti, Ignazio Oliva, Sonia Bergamasco . |
| MYmonetro | 2,00 su 2 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Elena è una specializzanda in psichiatria. Fausto un paziente recidivo
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CONSIGLIATO NÌ
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Elena è una specializzanda in psichiatria. Fausto un paziente recidivo, un musicista folle e disordinato che sembra resistere ad ogni tentativo terapeutico di tornare alla normalità. Tra i due nasce un'amicizia che finirà per trasformarsi in amore. Amorfù è purtroppo un esempio di come certo cinema italiano non riesca a uscire da un malriposto velleitarismo. Battute di dialogo che si vorrebbero pensose e che suscitano solo risate, situazioni improbabili (quale psichiatra riceverebbe i genitori di un paziente suonando il flauto?) e presunte scene madri viste e straviste. Il tutto condotto con sciatteria irritante e disprezzo pressoché totale delle capacità logico/critiche dello spettatore. Va riconosciuto che gli interpreti funzionano e fanno il possibile: purtroppo non è sufficiente. Dalle parti della Von Trotta più involuta: per chi gradisce...
Elena (Bergamasco) è una psichiatra di primo pelo, con l'entusiasmo dei neofiti. Nel gruppo che le viene affidato, si appassiona a Fausto (Oliva), musicista disadattato che ha tentato il suicidio. L'interesse diventa ben presto passione, e nella storia d'amore è proprio lei che rischia di bruciarsi. Il messaggio di fondo del film è condivisibile (recuperare un malato di mente oggi è un'impresa disperata [...] Vai alla recensione »