| Titolo originale | L'adversaire |
| Anno | 2002 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | Francia |
| Durata | 120 minuti |
| Regia di | Nicole Garcia |
| Attori | Daniel Auteuil, Géraldine Pailhas, François Cluzet, Emmanuelle Devos, Bernard Fresson Alice Fauvet, Martin Jobert, Michel Cassagne, Joséphine Derenne, Anne Loiret, Olivier Cruveiller, Nadine Alari, Nicolas Abraham, Humbert Balsam, François Berléand. |
| MYmonetro | 2,63 su 3 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 21 ottobre 2009
Jean-Claude Romand uccide sua moglie, i figli e i suoi genitori e tenta il suicidio. I familiari hanno scoperto che non è mai stato un medico come aveva fatto loro credere per diciotto anni.
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CONSIGLIATO NÌ
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Il 9 gennaio 1993 Jean-Claude Romand uccide sua moglie, i figli e i suoi genitori e tenta il suicidio. I familiari hanno scoperto che non è mai stato un medico come aveva fatto loro credere per diciotto anni. L'inchiesta svelerà, fatto ancor più sconvolgente, che non esercitava alcun altra professione. Nicole Garcia pedina il percorso di una mente che precipita sempre più nel labirinto delle menzogne che ha costruito rifacendosi al fatto di cronaca ben noto in Francia e avvalendosi di un attore capace di scavare nelle psicosi come Daniel Auteuil. Il tema era già stato affrontato da Cantet in A tempo pieno con un'indagine formalmente più raffinata e con maggiore attenzione alle problematiche sociali legate al tema del lavoro. La Garcia, da ex attrice, punta tutto sul collega attore. Ma realizza un film che finisce col mettere in ombra il contesto. Preferivamo Cantet.
Su Daniel Auteuil si è detto quasi tutto, tale è la sua bravura e vista la mole di estimatori che ha in tutt' Europa e nel resto del globo. L' attore francese mi ha costantemente sorpreso per la sua poliedricità nell' alternare ruoli brillanti ad altri dal profondo dramma interiore. In quest' opera dal titolo L' avversario (Francia, 2002), tratta da una vera [...] Vai alla recensione »
Nella realtà Jean-Claude Romand, che attualmente sta scontando l'ergastolo, sterminò la sua famiglia il 9 gennaio 1993 dopo aver finto per diciotto anni di essere un medico e dopo che la menzogna era stata scoperta. Piuttosto che deludere aveva preferito prima mentire e poi uccidere. La sua vicenda ha ispirato un romanzo di Emmanel Carrère. Ma anche due film francesi, entrambi ambientati nella regione [...] Vai alla recensione »