| Anno | 2001 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | Italia |
| Durata | 100 minuti |
| Regia di | Paolo Sorrentino |
| Attori | Toni Servillo, Andrea Renzi, Nello Mascia, Angela Goodwin, Italo Celoro, Antonino Bruschetta Enrica Rosso, Peppe Lanzetta, Roberto De Francesco, Marzio Honorato, Clotilde Sabatino, Beniamino Femiano, Stefania Barca, Toni Laudadio, Rosaria De Cicco. |
| Tag | Da vedere 2001 |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,15 su 7 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 22 giugno 2016
Film interessante, questo di Sorrentino, e ispirato a due personaggi reali: il cantautore Califano e il calciatore De Bartolomei. Ha vinto un premio ai Nastri d'Argento, In Italia al Box Office L'uomo in più ha incassato 205 mila euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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Napoli, anni '80. Tony è un cantante all'apice del successo. Sprezzante e apparentemente sicuro di sé, ma cocainomane incallito e con la morte del fratello sulla coscienza. Antonio Pisapia è uno stopper integro che non si presta ai trucchi del calcio scommesse. Tony verrà messo fuori gioco da una minorenne che gli si offre e poi lo denuncia. I due cercano di risalire la china, ma se Tony sembra disilluso, Antonio è convinto di potere essere un valido allenatore. Film interessante e ispirato a due personaggi reali: il cantautore Califano e il calciatore De Bartolomei. Si svolge i una Napoli diversa, spietata e cinica senza mai essere folkloristica.
Tutta la straziante ed intensa poetica del primo lungometraggio di Paolo Sorrentino sembra palesarsi immediatamente a parole con le due citazioni d'apertura, che assumono -con il senno di poi- l'importanza strategica di un prologo vero e proprio. Due citazioni che si succedono, si mescolano, si intercambiano, agiscono una sull'altra fino a condensarsi in un'unica conclusione, che a [...] Vai alla recensione »
Antonio Pisapia e Antonio Pisapia, come in uno specchio: è questo il cuore di L’uomo in più (Italia, 2001, 100’), questo rispecchiamento antropologico e morale. D’altra parte, nessun viso che si rifletta in uno specchio resta quel che è. Al contrario, subisce un cambiamento radicale e in un certo senso mostruoso: i suoi tratti vengono rovesciati - la metà destra passa a sinistra, la metà sinistra a [...] Vai alla recensione »