| Titolo originale | Who Framed Roger Rabbit |
| Anno | 1988 |
| Genere | Fantastico |
| Produzione | USA |
| Durata | 103 minuti |
| Regia di | Robert Zemeckis |
| Attori | Christopher Lloyd, Joanna Cassidy, Bob Hoskins, Frank Sinatra, Stubby Kaye Betsy Brantley, Pat Buttram, Joe Alaskey, Mae Questel, Charles Fleischer, Fred Newman, Billy J. Mitchell, Richard Ridings, Richard Williams (IV), Alan Tilvern, Richard Le Parmentier, Mike Edmonds, Edwin Craig, Lou Hirsch, Paul Springer, Lindsay Holiday, Morgan Deare, Danny Capri, Christopher Hollosy, John-Paul Sipla, Laura Frances, Joel Cutrara, Eric B. Sindon, Ed Herlihy, James O'Connell, Eugene Guirterrez, April Winchell, Mel Blanc, Tony Anselmo, Mary T. Radford, David L. Lander, June Foray, Russi Taylor, Les Perkins, Wayne Allwine, Jim Cummings, Jim Gallant, Tony Pope, Peter Westy, Cherry Davis, Joel Silver, Dolores, Amy Irving. |
| Tag | Da vedere 1988 |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,45 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento lunedì 29 gennaio 2024
Negli anni Quaranta un detective scalcinato cerca di scagionare il suo cliente dall'accusa di aver ucciso un corteggiatore della moglie. Qui però il cliente è un personaggio dei cartoni animati e le indagini si svolgono a "Cartoonia". Il film ha ottenuto 7 candidature e vinto 4 Premi Oscar, 2 candidature a Golden Globes, In Italia al Box Office Chi ha incastrato Roger Rabbit ha incassato 1,5 mila euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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Negli anni Quaranta un detective scalcinato cerca di scagionare il suo cliente dall'accusa di aver ucciso un corteggiatore della moglie. Qui però il cliente è un personaggio dei cartoni animati (che somiglia a Bugs Bunny) e le indagini si svolgono a "Cartoonia" dove vivono "cartoni" buoni e cattivi. La "factory" di Steven Spielberg e la Walt Disney uniscono le loro forze per un best-seller che è nel contempo un grande exploit tecnico (la perfetta fusione fra cartone e fotogramma recitato) e poi un superdivertimento dalle mille trovate (per la precisione 93 nei 93 minuti di proiezione).
Chi ha incastrato Roger Rabbit è un’opera centrale nell’ambito della tecnica mista, basata sull’incontro tra film dal vero e disegni animati. La tecnica mista suscita la meraviglia spaesante del passaggio oltre il cinema del reale e oltre il cinema dei disegni animati, è la realizzazione del sogno dell’incontro tra materialità della realtà e fantasia dell’animazione. L’evoluzione della tecnica mista in Roger Rabbit sta nel fatto che i disegni animati trovano l’illusione della tridimensionalità e della corporeità. La dimensione della realtà e quella dei disegni animati sono due dimensioni lontane ed eterogenee che nel film s’incontrano e s’intrecciano, restando al contempo distinte. La città reale ospita i cartoni, la città animata ospita i personaggi reali; l’immaginario entra nella realtà, la realtà entra nell’immaginario. L’incontro tra cinema del reale e cinema d’animazione avviene non solo sul piano visivo e narrativo, ma anche sul piano tematico, e sul piano intertestuale (il film-testo si riferisce ad altri film-testi preesistenti con citazioni e rimandi). Sul piano tematico, c’è l’incontro tra il mondo della realtà arida e piatta, rappresentato dagli esseri umani, e il mondo della fantasia libera e creativa, rappresentato dai disegni animati. Sul piano intertestuale, c’è l’incontro tra cinema noir e cinema d’animazione. Nel film, il cinema del reale s’identifica con il genere noir, con il cinema dei detective solitari come Eddie e delle femme fatale come Jessica. Il cinema reale-noir e il cinema d’animazione s’incontrano e si contaminano: il film racconta una storia noir, ma il cinema d’animazione la modifica in senso comico; i cartoni dovrebbero essere divertenti e divertiti, ma il cinema noir li rende ansiosi e disperati. Sia per il cinema noir che per il cinema d’animazione, il film è ricco di citazioni, perlopiù parodistiche. Le citazioni esprimono la nostalgia per il cinema del passato – soprattutto per il cinema classico hollywoodiano – che diventa nostalgia per il tempo passato, per le cose perdute.
I cartoons che recitano insieme ai personaggi reali non sono stati una novità; Walt Disney lo aveva fatto più volte arrivando al massimo risultato con "I tre caballeros", che risale al 1945 in cui si vedevano Paperino, Josè Carioca e Panchito che volavano su un tappeto volante sulle spiagge di Rio ed Acapulco mescolandosi in mezzo alle belle bagnanti! E diciamo che, per quel tempo il risultato è stato [...] Vai alla recensione »
Povero Roger Rabbit Non solo deve prendere un sacco di botte sul set del film che sta girando, a causa di un copione che lo vuole vittima designata di un pestifero moccioso è giù di corda soprattutto perché si vocifera che la splendida moglie si conceda qualche scappatella. Niente di strano, direte voi, sono cose che succedono nel mondo del cinema. C’è però un piccolo particolare: Roger è un coniglio, [...] Vai alla recensione »