Salto al 2006, dove troviamo Leo, "l'ultimo ebreo ad abitare a Chinatown", condividere un edificio fatiscente con Bruno, con cui litiga in yiddish e su cui rovescia un rancore accumulato negli anni. Leo continua a cercare in ogni libreria quella Storia dell'amore che gli è stata sottratta e pare sia stata data alle stampe da altri.
In parallelo la 15enne Alma, anche lei residente a New York ma nel quartiere ebraico di Brighton Beach a Brooklyn, sente parlare dello stesso libro dalla madre, e coltiva il desiderio di diventare anche lei, come la protagonista del romanzo, "la donna più amata del mondo": ma la sua sfiducia nella possibilità di un amore duraturo la porta a sabotare ogni tentativo del suo amico russo Misha di passare al ruolo di fidanzato.
Il film è tratto dal bestseller della scrittrice americana Nicole Krauss di cui si cerca di mantenere gli intrecci articolati della storia, rendendola un’opera corale che abbraccia più epoche e più generazioni.
Con questa intenzione, il regista rumeno naturalizzato francese Radu Mihaileanu intreccia nel film registri e sensibilità differenti: dall’umorismo yiddish al melodramma, fino al tragicomico. Ne nasce un’opera dal respiro ampio e dal fascino d’altri tempi, capace di restituire il senso di una grande narrativa senza tempo.
La storia dell’amore - Leggi la recensione completa di MYmovies.it