Oggi torna finalmente il cooking show più amato della televisione italiana, in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW. Giunto alla sua quattordicesima edizione, Masterchef Italia riapre le sue cucine a decine di aspiranti chef di ogni età, provenienza, estrazione sociale e culturale. Come sempre, non mancheranno le emozioni, legate alle storie di ciascun concorrente, alle dinamiche della gara, e all’irresistibile trio in giuria formato dagli chef stellati Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli, affiatatissimi e insieme per il sesto anno di fila.
Uno dei segreti del successo di Masterchef, ormai paragonabile a una narrazione seriale, sta nella capacità di rinnovarsi di stagione in stagione, adeguandosi ai gusti e alle sensibilità che cambiano — basti pensare al recente boom di interazioni e coinvolgimento social oppure a come sia stata progressivamente smussata la “cattiveria” dei primi anni —, ma pur mantenendo la sua identità.
E a proposito di novità, per i concorrenti di questa nuova edizione il percorso sarà davvero ricco di sorprese. Già nei primi due episodi con i classici Live Cooking di selezione (45 minuti per impostare il piatto e 5 minuti per ultimarlo davanti ai giudici) i cuochi amatoriali potranno scegliere se fare “all-in”: in cambio di 5 minuti in più per chiudere il piatto dovranno convincere necessariamente tutti e tre i giudici per entrare nella Masterclass, senza poter beneficiare della messa “in stand-by” in caso di due sì su tre. Sempre in questo primo step, i giudici potrebbero essere affiancati da un ingresso speciale che influirà sugli esiti della prova. Per i ripescati rimasti in stand-by ci sarà poi un inedito Blind Test dove ciascun giudice assaggerà i piatti dei concorrenti senza conoscerne l’autore.

