Arriva in anteprima nazionale, mercoledì 6 ottobre (ore 21.00), al cinema La Compagnia di Firenze (via Cavour 50/r), il documentario di Laura Lamanda, L'Île des Perdus, primo lungometraggio della regista italiana, che vive tra Parigi e Roma, presentato nel corso del Festival dei Popoli 2020, dove ha vinto il “Premio Gli Imperdibili” e il Premio della distribuzione CG ENTERTAINMENT- POPOLI DOC.
Il film è ambientato a Parigi presso il Service des Objets Trouvés, l’ufficio oggetti smarriti: qui il flusso di utenti è continuo e le persone arrivano trafelate per ritrovare in fretta ciò che hanno smarrito. Ma il tempo si dilata, in quanto serve tempo: tempo per cercare l’oggetto, identificarlo, farlo salire con il montacarichi… Non resta che arrendersi, accettare l’attesa e raccontare a chi si incontra casualmente quale contrattempo ci è capitato, cosa si è perso e quale circostanza ci ha portati nell’ufficio oggetti smarriti, che sembra un infinito scaffale di memorie collettive, ricordi, sentimenti.
Poche estati fa tutto procedeva in modo apparentemente tranquillo, quando i miei oggetti hanno cominciato a perdersi. Si perdevano tutti: le chiavi, i libri, i documenti, provocandomi vaste ondate di panico. Le mie giornate erano disseminate di piccoli lutti. E poi, in questo flusso inarrestabile di perdite, l’incidente più grave: all’aeroporto di Orly è scomparso pure il mio computer. Ritrovandolo qualche settimana più tardi all’ufficio degli Oggetti Smarriti di Parigi, ero stupefatta: degli sconosciuti che non mi dovevano nulla si erano presi cura di me! Scoprivo così questo spazio dedicato alla perdita in rue des Morillons.