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Duplicity
Un film di Tony Gilroy.
Con Julia Roberts, Clive Owen, Paul Giamatti, Tom Wilkinson, Wayne Duvall.
continua»
Thriller,
Ratings: Kids+13,
durata 129 min.
- USA 2009.
- UIP
uscita venerdì 10 aprile 2009.
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![]() Julia Roberts e Clive Owen sono spie amanti in una "commedia svitata" ad alta concentrazione alcolica
Marzia Gandolfi
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Claire Stenwick è un'avvenente agente della CIA con licenza di sedurre, Ray Koval è un agente dei servizi segreti britannici sedotto (drogato e gabbato) dal fascino della concorrenza. A New York, cinque anni dopo, Claire e Ray si ritrovano loro malgrado occupati per la stessa multinazionale, che vorrebbe entrare in possesso della formula di un prodotto rivoluzionario in anticipo sull'azienda rivale. Innamorati con riserva, diffidenti per mestiere, i due amanti depongono le armi, praticano l'amore, bevono champagne, bruciano di passione e pianificano di imbrogliare i magnati delle industrie concorrenti. Tra Dubai e Miami, tra Cleveland e Roma, tra salti temporali e sentimenti senza fine, Claire e Ray getteranno la maschera e berranno alla salute di una sfida inaugurata con un Margarita e finita "in bollicine". |
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premi nomination |
Golden Globes 0 1 |
Macchinosa commedia con finale a sorpresa
mercoledì 15 aprile 2009
di Carmine Antonello Villani
Doppi e tripli giochi nel mondo farmaceutico, una formula chimica può assicurare successo e miliardi di dollari. Così due spie che fino a ieri l’altro si erano tirati colpi bassi decidono di allearsi per truffare alcune multinazionali interessate alla scoperta del secolo. “Duplicity” è una spy comedy che gioca con il vecchio adagio del “tutti contro tutti”, le paranoie dell’intelligence ed il clichè dell’amore tra due agenti che lavorano per diverse agenzie governative funziona anche se la storia continua » |
Duplicity ha stile... spruzzi nuovi di eleganza.
lunedì 13 aprile 2009
di lky rock
Tony Gilroy resuscita un'opzione di cinema ormai morta a causa dei troppi eccessi cinematografici condotti anche da acclamati registi, ovvero l'utilizzo del flash-back e del flash foward. Il secondo lavoro del regista è semplicemente arguto e molto godibile alla visione ed il tutto è sorretto da interpretazioni sorprendenti che si calano con il clima del film alla perfezione, parlo di Clive Owen, Tom Wlkinson, Paul Giamatti e di una scatenata rimpatriata di Julia Roberts. Duplicity ha stile e lo continua » |
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Brutto ma brutto brutto.
lunedì 8 giugno 2009
di ALTRYX
prima di dare un commento vorrei premettere che i voti che mymovies da hai film sono veramente contrastanti dalla realtà, detto cio ,vorrei caldamente sconsigliare un polpettone pseudo spy-story, ma in realtà in aglomerato di schiocchezze e banalità messe in scena da due attori che recitano ad dir poco da cani, Clive Owen gigioneggia a fare il bello e il grande attore ma in realtè è uno sfigato, non è clooney,Julia Roberts sta ad attrice come l'alcool sta all'acqua, inguardabile si atteggia a diva continua » |
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DVD | DuplicityUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 26 agosto 2009
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APPROFONDIMENTI | Una storia d'amore clandestina.Il film
lunedì 6 aprile 2009 - Pressbook
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INTERVISTE | Tony Gilroy torna dietro la macchina da presa per mettere in scena una (romantica) storia di spie industriali.Complicità e sospetti
martedì 24 marzo 2009 - Tirza Bonifazi Tognazzi
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CELEBRITIES | Sguardo profondo, barba perennemente incolta, l'attore inglese è ormai un sex symbol.Il bel tenebroso
martedì 7 aprile 2009 - Stefano Cocci
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VIDEO | L'eterna Pretty Woman dal Mona Lisa Smile.La videogallery
giovedì 9 aprile 2009 - Lisa Meacci
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VIDEO | Il video (Ansa Live).Il red carpet londinese
giovedì 12 marzo 2009 - a cura della redazione
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Owen e la Roberts spie un po' confuse
di Maurizio Cabona Il Giornale
Le coppie di spie non sono soggetti migliori delle coppie di assassini: ognuno ama e frega l'altro anche più di quanto si faccia in una coppia comune. I film che vi si ispirano sono complicati e Duplicity lo è più del necessario. Un ex agente inglese (Clive Owen) ama una ex agente americana (Julia Roberts). Ora lavorano per lo spionaggio privato industriale. A parte la trovata della lozione per capelli che è oggetto del contendere, non c'è motivo di sorridere. Per capire qualcosa, si deve prendere appunti, tanti sono intrighi, salti temporali e furbizie gratuite. » |
Julia Roberts e Clive Owen due spie ai minimi sindacali
di Roberto Nepoti La Repubblica
Una commedia romantica nell' ambiente dello spionaggio industriale sembrava una buona idea; tantopiù con una coppia "glamour" come Julia Roberts e Clive Owen. Claire Stenwick e Ray Koval sono spie concorrenti, rotte a un mondo dove tutti imbrogliano tutti. Intrecciano una love-story fondata sulla diffidenza reciproca, poi si alleano nel furto di una formula rivoluzionaria contro la caduta dei capelli da sottrarre a una multinazionale per rivenderla alla concorrenza. Gilroy scrive una sceneggiatura nomade che la sa più lunga dello spettatore; e tuttavia regala emozioni blande. » |
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Giochi di spie con sentimento
di Valerio Caprara Il Mattino
Ragioni per vedere «Duplicity»: 1)la (ex) numero 1 di Hollywood, Julia Roberts, torna protagonista dopo essere diventata mamma di tre figli e dopo uno snervante periodo d'assenza dai set; 2)il regista Tony Gilroy si è appena fatto valere con l'opera prima «Michael Clayton»; 3)la trama azzarda uno stuzzicante abbinamento tra spy-story e commedia sofisticata. Ragioni per non vederlo: 1)il corpo della Roberts dà ormai l'impressione d'essere disegnato con la squadra sullo schermo; 2)la parte thrilling comporta un rompicapo esasperante; 3)l'antagonista Clive Owen esagera con la sua smaccata imitazione di James Bond. » |
Amore, spionaggio e creme per la pelle
di Fabio Ferzetti Il Messaggero
Una storia d'amore in cui sia lui che lei sono spie e non sanno mai dove finisce l'amore e inizia la manipolazione. Un film di spionaggio in cui gli agenti segreti non lottano per sventare attentati o traffici d'uranio, ma usano tutti i mezzi più sofisticati e spregevoli per carpire segreti industriali. Una serie di colpi e controcolpi a base di intercettazioni, depistaggi, simulazioni, in cui non sappiamo mai chi stia ingannando chi e perché. Anche se la posta in gioco non sono satelliti o armi di distruzione di massa, ma creme antibrufoli, detersivi, cera per i pavimenti; perché ad affrontarsi sono due multinazionali dei cosmetici e dei prodotti per la casa, cosa che rende ancora più derisorio (e inquietante)lo sperpero di mezzi e di sottigliezze psicologiche con cui viene condotta questa guerra invisibile ma violentissima. » |
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