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Death of a President (Morte di un presidente)
Un film di Gabriel Range.
Con Hend Ayoub, Brian Boland, Becky Ann Baker, Robert Mangiardi, Jay Patterson, Jay Whittaker
Titolo originale Death of a President.
Thriller,
durata 90 min.
- Gran Bretagna 2006.
- Lucky Red
uscita venerdì 16 marzo 2007.
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![]() Un thriller politico provocatorio
Giancarlo Zappoli
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Morte finta conseguenze vere?
venerdì 19 ottobre 2007
di beetlejuice
Il presidente USA G.W.Bush muore in un attentato. Vengono ricostruite le sue ultime ore di vita, con tutte le conseguenze fantapolitiche del caso: sono intervistate le persone addette alla sicurezza, quelle che lavoravano con lui a stretto contatto, quelle che devono risalire ai responsabili, ed altre persone. E'accusato, e ne viene letto il verdetto che ne sancisce la colpevolezza, un cittadino siriano. In effetti inizialmente sembra che molti elementi - uno molto grave - convalidino tale pista. continua » |
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di Maurizio Cabona Il Giornale
Il titolo è Death of a President e in effetti del film di Gabriel Range s'è parlato solo perché immagina la morte violenta, fra sette mesi, di Bush. Ma il film è in realtà sulla fine, da quasi sei anni, delle garanzie costituzionali negli Stati Uniti, in conseguenza del quasi stato d'assedio implicito nel Patriot Act. Carl Schmitt scriveva sessant'anni fa che «solo le isole possono permettersi la democrazia»; e infatti dall'11 settembre 2001 gli Stati Uniti non si sentono più un'isola… Di pochi mezzi e molto acume, il filmino di Range è incisivamente, non provocatoriamente politico, e soprattutto non fantapolitico. » |
Chi ha ucciso Bush? Sotto con i pregiudizi…
di Dario Zonta L'Unità
L'assassinio del Presidente degli Stati Uniti, oltre ad essere un fatto realmente accaduto, e per ben quattro volte nella storia americana (Abraham Lincoln, James A. Garfield, William McKinney, John F. Kennedy), oltre ad essere un luogo dell'immaginario, nelle forme dell'utopia negativa, ora è anche un'ipotesi cinematografica, nelle forme di un documentario di fantapolitica. Death of a President è un film, in uscita oggi nelle sale, che immagina, prossima a venire, la morte per assassinio dell'attuale Presidente degli Stati Uniti, George W. » |
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L'assassinio di Bush pura fantapolitica
di Lietta Tornabuoni La Stampa
George W. Bush, di cui Death of a President prevede senza mezzi termini l'imminente assassinio (fra sette mesi, a Chicago, il 19 ottobre 2007) può stare tranquillo per due buoni motivi. Da una parte perché il gusto jettatorio della trovata (aggravato dalla scelta tutta nostrana di lanciare il film con degli avvisi mortuari) non è fatto per suscitare consensi; dall'altra perché con l'alone della vittima designata il presidente odiato da molti risulta più simpatico che nei tg. Nulla da eccepire sulla credibilità del finto documento manipolato dal regista canadese Gabriel Range con brani di repertorio astutamente ripassati al computer, e bisogna anzi aggiungere che la prima parte del film costituisce un'analisi avvincente di tutto ciò che mettono in opera i servizi di sicurezza per proteggere un leader in trasferta. » |
E se il 19 ottobre 2007 sparassero per davvero a Gorge W. Bush?
di Boris Sollazzo Liberazione
«Non c'è onore nel morire per una causa immorale e per delle menzogne». E' la battuta chiave – e per questo non sveleremo chi la dice, né perché - del film più sorprendente di questo inizio 2007. E, forse, degli ultimi anni. Morte di un presidente, del giovane regista britannico Gabriel Range osa lì dove volano le aquile, quelle dei minacciosi vessilli statunitensi. Come Peter Watkins più di quarant'anni fa, in The War Game, raccontava le conseguenze di un attacco atomico all'Inghilterra, con lo stesso sfrontato coraggio lui mette in scena l'omicidio di George Walker Bush. » |
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