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Solaris
Un film di Steven Soderbergh.
Con George Clooney, Natacha McEhone, Jeremy Davies, Ulrich Tukur, Natascha McElhone, Viola Davis.
continua»
Fantascienza,
durata 98 min.
- USA 2002.
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![]() Un interessante remake di Tarkovskij ad opera del cerebrale Soderbergh
Giancarlo Zappoli
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Un astronauta riceve un messaggio dalla piattaforma che ruota intorno al pianeta Solaris. Stanno accadendo cose inspiegabili. Si decide di inviarlo in missione. Trova così che a bordo ci sono state morti violente ma, soprattutto, che il pianeta ha la forza di materializzare l'inconscio degli umani facendo comparire le persone che vivono nella loro mente. Ricompare cosi´la moglie e per lui sarà sempre più difficile liberarsi dalla sua presenza che sa essere non umana. Ispirato allo stesso libro da cui Andrei Tarkovski trasse materia per il suo grande film questo remake è la prova definitiva che Steven Soderbergh non riesce più a sperimentare negli stretti ambiti della standardizzazione americana ma ha bisogno di altri respiri tematici e visivi. Ecco allora che confeziona un film troppo cerebrale per il pubblico americano anche se 'spinto' da una star del calibro di Clooney. Ma fa di più: si libera dalla presenza del regista russo (omaggiandolo con la presenza della pioggia che nell´originale era simbolica e qui a volte sembra di occasione) costruendo un finale nettamente divergente dal suo (con qualche accenno anche a Blade Runner) e puntando la sua attenzione sul rapporto di coppia più che sulle ossessioni del collettivo di astronauti. Questo dà nuova linfa alla vicenda e può costituire un´interessante riflessione sulle strategie dei remake. |
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Ridicolo remake
domenica 3 luglio 2005
di Namuris
Premetto che il film di Tarkovskij è superiore allo stesso libro (più comprensione per il genere umano, meno attenzione ai tecnicismi)... Questo insipido filmetto potevano proprio risparmiarselo (in cui il regista quasi quasi lo trasforma in un thriller...). Persino gli effetti speciali sovietici degli anni '70 sono migliori... continua » |
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DVD | SolarisUscita in DVD
Disponibile on line da venerdì 22 agosto 2003
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di Roberto Nepoti La Repubblica
Tre decenni separano il Solaris di Soderbergh dal classico di Tarkovsky, ispirati entrambi al libro di Stanislaw Lem del 1961 oggi ripubblicato da Mondadori (con Clooney e inquadratura del film in copertina, visto che ormai è inevitabile consuetudine ridurre la letteratura ad appendice cinematografica). Sono trent'anni, ma sembrano anni luce. La cui rotta traccia il viaggio della fantascienza dal metafisico al fisico. Dall'allegoria filosofica di un pianeta nel cui misterioso oceano ribolle l'inconscio umano (lo scrittore e il regista russo) alla vicenda di un amore tragicamente interrotto e pronto a rinascere (l'autore americano diTraffic). » |
di Emanuela Martini Film TV
Quando ho visto Solaris di Soderbergh, non l’ho trovato particolarmente disdicevole. Certo, un oo’ statico (come il suo protagonista George Clooney, al quale non si addice troppo un ruolo silenzioso, pensieroso e tormentato), un po’ lento (nonostante i contenuti 99 minuti), un po’ datato nell’assunto, fermo a quegli anni 60 che videro la nascita del libro di Stanislaw Lem e del film omonimo di Andrej Tarkovskij, e nei quali la fantascienza si spostava daI viaggio spaziale, temporale e sociale a quello interiore, di ricognizione con il proprio passato e con La propria essenza. » |
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di Paolo Boschi Scanner
In principio era Solaris, terza pellicola diretta da Andrej Tarkovskij nel lontano 1971, traslazione sul grande schermo dell'omonimo romanzo di Stanislaw Lem, un film presentato come la risposta sovietica a 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick ma ‘massacrato' nell'edizione italiana da una mutilazione di oltre trenta minuti. Il remake firmato da Steven Soderbergh nulla toglie all'originale filmico, semmai ne semplifica il taglio narrativo: il risultato è un thriller psicologico dall'ambientazione fantascientica quasi casuale, caratterizzato da una trama all'insegna dell'immobilismo e realizzato in gran parte nei claustrofobici ambienti di una stazione spaziale. » |
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