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Bully
Un film di Larry Clark.
Con Brad Renfro, Rachel Miner, Bijou Phillips, Nick Stahl, Leo Fitzpatrick.
continua»
Drammatico,
durata 106 min.
- USA 2001.
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È lo scandalo atteso realizzato da un moralista nel senso buono del termine. Prima battuta del film è: “Succhiami……”e i rapporti sessuali tra adolescenti, stupro compreso, non mancano.
![]() Un film scandalosamente morale
Giancarlo Zappoli
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Tratto da Bully, the True Story of a High School Revenge di Jim Schutze, il film è lo scandalo atteso realizzato da un moralista nel senso buono del termine. Bobby Kent e Marty Puccio sono amici sin da bambini ma il termine non rende la dinamica del loro rapporto. Bobby, un diciottenne privo di qualsiasi senso morale, tratta Marty come uno schiavo da dileggiare. Lo coinvolge nelle sue imprese sessuali ma lo vuole assolutamente succube. Fino al giorno in cui Marty conosce Lisa che, incinta di lui o di Bobby, decide che il vessatore va eliminato. Si mette così insieme un gruppo eterogeneo che compie con efferatezza il delitto ma poi si fa ingenuamente incastrare. Le condanne saranno pesanti, ivi compresa una pena capitale. Clark descrive un vuoto interiore assolutamente pneumatico che si accompagna a una sorta di desensibilizzazione assoluta nei confronti di qualsiasi sentimento degno di questo nome. |
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Vuoto esisenziale
martedì 26 dicembre 2006
di Darko
Un film che lascia il segno e di profonda attualità. L'affresco della gioventù californiana che viene riportato in questo film è autentico e drammatico. Non ci sono abbellimenti, volano parole volgari e sono in vista molti rapporti sessuali fra i protagonisti (anche se i membri e gli atti sessuali non vengono inquadrati come nell'opera successiva del regista Clark, "Ken Park", altro film notevole). Bobby e Martin sono amici sin da ragazzini, ma il primo è un omosessuale latente che gioca a fare continua » |
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di Lietta Tornabuoni La Stampa
In Bully, tratto da un libro che ricostruisce un fatto di cronaca autentico, i ragazzi d'un gruppo in Florida non studiano, non lavorano, non hanno altra occupazione che dialogare in termini osceni, fare perdutamente sesso, drogarsi continuamente con erba, acido o anfetamine, amarsi o andare in giro in automobile da una casa a un centro commerciale, da un bar a una spiaggia per il surf. Uno di loro è dominante, sprezzante, sadico, tratta male tutti, picchia sin dall'infanzia il migliore amico, violenta le ragazze: così gli altri decidono di ammazzarlo, confusamente e goffamente lo uccidono a coltellate e mazzate, stupidamente e paurosamente cominciano a parlarne in giro. » |
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