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Acqua tiepida sotto un ponte rosso
Un film di Shohei Imamura.
Con Koji Yakusho, Mitsuko Baisho, Mansaku Fuwa, Misa Shimizu.
continua»
Titolo originale Akai hashi noshitano nurui mizu.
Drammatico,
durata 119 min.
- Giappone, Francia 2001.
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![]() Sta nell'acqua il segreto della vita. Pure la fonte di ogni divertimento
Marco Lombardi
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Ci troviamo in un villaggio giapponese, un uomo corre freneticamente sopra un ponte rosso. Supera un maratoneta di colore che tutti gli abitanti del villaggio detestano: mentre loro con la canna tirano su appena qualche pesce striminzito, lui butta le reti e in un solo minuto prende tutto quello che vuole. Arriva in una casa di legno dove lo aspetta una donna che quasi non conosce, eppure lo chiama per fare l'amore quando il suo corpo è pieno d'acqua. Acqua che, durante il rapporto, lei espelle con getti imbarazzanti, come una fontana impazzita. Ma lui chi è? Un uomo di quarant'anni che abita(va) a Tokyo, è senza lavoro ed è giunto in questa specie di paese delle meraviglie su consiglio di un anziano. Dove ha pure cominciato a lavorare su un piccolo peschereccio... Basta questo assaggio di trama per capire come Imamura Shohei abbia a 75 anni una gran voglia di divertirsi con la sua fantasia. E divertire il pubblico per il tramite dell'acqua, che costituisce il fil rouge del suo cinema. L'acqua è leggera, scivola via, ed è pure il simbolo della vita... Nessuna pretesa di surrealismo, nessun messaggio, per carità: eppure questo film ha la rara capacità di stupire, far sorridere e riflettere sulle piccole cose della vita. Senza costringere nessuno, solo chi ne ha voglia. |
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di Bruno Fornara Film TV
Imamura (1926), due Palme d’oro a Cannes,con Ponte rosso e La ballata di Narayama e L’anguilla, si distingue da altri maestri come de Oliveira (1908), Rohmer (1920), Resnais (1922) o Altman (1926) per una saggezza orientale, molto ma molto stravagante. La sua poetica: «Sono interessato alla relazione che c’è tra la parte bassa del corpo umano e la parte bassa della società». Lontano dai conformismi e vicino a chi vive il sesso con primordiale vitalità, Imamura attribuisce alla donna posto e ruolo centrali. » |
di Lietta Tornabuoni La Stampa
Il maestro giapponese Shoei Imamura, con Acqua tiepida sotto un ponte rosso, non è deludente, anzi divertente, abbandonato a un capriccio o scherzo sessuale senile molto stravagante. In una specie di favola, l'altra protagonista asiatica della giornata, Misa Shimizu, trentenne, attrice giapponese notissima e molto carina, recita un personaggio bizzarro: una donna che, quando prova desiderio o piacere carnale, emette dai genitali ondate, flussi, cascate, fontane di un'acqua tiepida e leggera che moltiplica i pesci nel fiume e fa sbocciare i fiori nel giardino, un liquido vitale che simboleggia la forza, la creatività, la natura profonda delle donne. » |
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