Orlando

Film 1992 | Fantastico +16 92 min.

Anno1992
GenereFantastico
ProduzioneGran Bretagna
Durata92 minuti
Regia diSally Potter
AttoriBilly Zane, Lothaire Bluteau, Tilda Swinton, John Wood (II), Dudley Sutton, Thom Hoffman Peter Eyre, Quentin Crisp, Heathcote Williams, Charlotte Valandrey, Jimmy Somerville, Toby Jones.
TagDa vedere 1992
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +16
MYmonetro 3,75 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Sally Potter. Un film Da vedere 1992 con Billy Zane, Lothaire Bluteau, Tilda Swinton, John Wood (II), Dudley Sutton, Thom Hoffman. Cast completo Genere Fantastico - Gran Bretagna, 1992, durata 92 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 - MYmonetro 3,75 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Orlando
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Vediamo Orlando nel 1600, giovane bellissimo e glabro che suscita l'interesse della regina d'Inghilterra, che gli lascia in eredità un titolo. Il film ha ottenuto 3 candidature a Premi Oscar, ha vinto un premio ai David di Donatello e Il film è stato premiato al Festival di Venezia.

Consigliato assolutamente sì!
3,75/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA N.D.
PUBBLICO 3,75
CONSIGLIATO SÌ

Vediamo Orlando nel 1600, giovane bellissimo e glabro che suscita l'interesse della regina d'Inghilterra, che gli lascia in eredità un titolo. Poco dopo Orlando si innamora di una bella, giovane e nobile russa, ma non è ricambiato. Diventa ambasciatore in Oriente. Passano i decenni e i secoli, e una mattina, dopo grande sofferenza e spossatezza, si sveglia donna. Si innamora di un bellissimo giovane romantico che le fa scoprire il sesso (quello maschile). Continua a passare il tempo ed eccoci ai giorni nostri. Orlando è stata privata dei suoi beni e delle sue eredità regali (perché non è identificabile come essere umano, non è uomo, non è donna, non è sposato o sposata). Ha un bambino e deve affrontare la vita da sola. Nell'ultima scena Orlando, che riposa sotto le fronde di un albero, chiama il figlio e gli dice di guardare il cielo. E dall'alto scende una sorta di angelo, naturalmente senza sesso, che canta la morale finale del film: non c'è differenza fra le cose, fra la vita e la morte, fra il tempo e il non tempo, fra i sessi. Un film importante, che prende spunto da un romanzo di Virginia Woolf. Le problematiche della scrittrice non sottointendono verità e messaggi universali, sono manifestazioni dolorose di impotenza, di ambiguità generali dal sesso al pensiero, e di sensazioni di inutilità di tutto, perchè nulla ha un'origine autentica e un autentico destino. Sostanzialmente non è cosa che riguardi molti. Ma Sally Potter costruisce intorno al dolore creativo e letterario un film ricco e colto, con una ricercatezza addirittura morbosa in alcune situazioni e con soluzioni impreviste e improvvise, che spesso danno la sensazione di qualcosa di nuovo nel cinema, dove tutto sembra esser già stato esplorato. La scena della festa sul ghiaccio, delle grandi stanze del castello abbandonate, del rapporto di Orlando coi fiori, i boschi e i fiumi, sono pressoché "inedite". Il testo della Woolf è "ottimizzato" e il cinema porta il suo contributo nelle "sue" zone. La letteratura per l'introspezione e la fatica attiva della comunicazione, il cinema per l'occhio, lo stupore e il trasalimento.

winner
miglior attrice straniera
David di Donatello
1993
winner
premio ciak d'oro per il film
Festival di Venezia
1992
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
giovedì 30 aprile 2015
Aldo Marchioni

Ho letto il libro poco tempo fa, il film mi è piaciuto molto di più: aggiunge l'aspetto visuale che Virginia Woolf non riesce a comunicarmi. Il romanzo è una storia interessante, il film è fiabesco, magico, onirico. Bellissime le immagini ed i paesaggi dell'Inghilterra (mi ricordano, a volte, lo stile di Greenaway), sia d'estate che d'inverno. Mi è piaciuto moltissimo anche il commento musicale. Vai alla recensione »

sabato 2 novembre 2013
torakiki

Magnifica opera, si inserisce tra quella schiera di film con atmosfera inafferrabile tipo il Faust di Sokurov, tutto è poesia. istruzioni per l'uso: utilizzo per chi non ha fretta

Frasi
Non trovo che tre parole per descrivere il sesso femminile, e nessuna è degna di essere menzionata.
Una frase di Orlando (Tilda Swinton)
dal film Orlando
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Giovanni Grazzini

Più film entrano, più leoni s'intravvedono quest'anno alla Mostra. In attesa di sapere quali saranno d'oro e d'argento, ecco in arrivo il frutto dell'alta oreficeria inglese: quell'Orlando, suggerito alla regista Sally Potter dall'omonimo romanzo pubblicato da Virginia Woolf nel 1929, sul quale la giuria certamente si chinerà, non foss'altro perché, prodotto da Gran Bretagna, Russia, Italia, Olanda [...] Vai alla recensione »

Tullio Kezich
Il Corriere della Sera

Sotto il segno di Virginia Woolf. "Orlando": regia Sally Potter con Tilda Swinton, Billy Zane, Lothaire Bluteau, Charlotte Valandrey, Quentin Crisp. Drammatico, Gran Bretagna 1992. Se fosse ancora tra noi Gigetto Giacosi, il mitico direttore di produzione immortalato da Fellini in 8, mi piacerebbe fargli il seguente scherzo: mettergli in mano il romanzo Orlando (Oscar Mondadori) e chiedergli di misurarne [...] Vai alla recensione »

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