Hen - Storia di una gallina |
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Un film di György Pálfi.
Con Yannis Kokiasmenos, Maria Diakopanayotou, Argyris Pantazaras, Machmout Bamerni.
continua»
Titolo originale Kota.
Commedia,
durata 96 min.
- Germania, Grecia, Ungheria 2025.
- Officine Ubu
uscita giovedì 28 maggio 2026.
MYMONETRO
Hen - Storia di una gallina
valutazione media:
3,04
su
-1
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Cervello di gallina: a chi?
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| domenica 31 maggio 2026 | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Raccontare “dal basso”, dalla parte degli ultimi: è il canone a cui si sono rifatti scrittori e storici per allontanarsi dalla visione onnisciente dall’alto, quasi divina, di una scena umana. Il regista ungherese György Pálfi lo ha fatto con un film, il cui titolo originale è Kota (nella versione italiana: Hen, Storia di una gallina). Non è un film per bambini. Anzi, specie nella seconda parte, quando vira verso il giallo, sono presenti momenti drammatici. Non è neanche un film di animazione. E chi crede che le avventure di una gallina nera livornese siano frutto di AI o di tecnologia digitale, si sbaglia (almeno per il grosso del film). Sono ben otto le pollastre vere, sveglie e ben addestrate, che hanno interpretato il suo ruolo di protagonista (Eszti, Szandi, Feri, Enci, Eti, Enikő, Nóra, Anett), permettendo di coprirne gli aspetti statici e dinamici. All’inizio (e non si poteva partire che da un uovo), il film sembra la denuncia dello sfruttamento industriale dell’allevamento del pollame, a cui si sottrae, un po’ per fortuna, e molto più per intraprendenza, una solitaria gallina nera (la primadonna). E in effetti, dopo aver visto il film, non sarà facile mangiare del pollo o semplicemente due uova senza pensare alle scene viste. Ma poi la storia prende una piega diversa: è l’avventura di un animale, diventato improvvisamente libero, dotato di un’intelligenza misconosciuta, che, in ambienti del tutto inediti, lotta per la propria sopravvivenza difendendosi non solo dagli uomini, ma anche da predatori come volpi o rapaci. Hen, così denominata da Yannis, un anziano greco che vive in un ristorante decaduto in prossimità della costa, viene soggetta a un tentativo di addomesticamento, che la conduce a vivere nel pollaio, là dove vige un codice gerarchico tutto da studiare. Ma lei tenta continuamente la fuga per poter espletare la sua missione biologica: mettere al mondo dei pulcini. Cosa impossibile, visto che le sue uova vengono continuamente rubate dall’uomo, che pure si affezione a lei, dopo che ha rischiato la vita. La sua storia si intreccia così con quella degli uomini: con i traffici del fidanzato della figlia di Yannis, il quale non si limita al contrabbando di sigarette, ma si immischia negli affari dell’immigrazione clandestina, e con la contrarietà dell’anziano, che probabilmente lo denuncia, pagando pegno. E ciò porta a istituire dei confronti tra Hen e i migranti clandestini, gli ultimi degli uomini, che non avranno tutti la fortuna di Hen.
Il film è straordinario non solo per l’originalità della storia, ma anche per l’umanizzazione dei polli, ripresi spesso in primo piano, o con la macchina raso terra, che sembrano pensare, lottare, amare come i cosiddetti bipedi intelligenti.
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giovedì 28 maggio 2026 Distribuzione Il film è oggi distribuito in 39 sale cinematografiche: |