Father Mother Sister Brother

Un film di Jim Jarmusch. Con Cate Blanchett, Adam Driver, Charlotte Rampling, Mayim Bialik.
continua»
Commedia, durata 110 min. - USA, Irlanda, Francia 2025. - Lucky Red uscita giovedė 18 dicembre 2025. MYMONETRO Father Mother Sister Brother * * * 1/2 - valutazione media: 3,62 su -1 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
   
   
   

La famiglia graffiata

di francesca meneghetti


Feedback: 8829 | altri commenti e recensioni di francesca meneghetti
sabato 20 dicembre 2025

Vedo Jarmusch e mi sembra di vedere Rohmer. Ma andiamo con ordine. L?ultimo film del regista statunitense, esponente del cinema indie, ? costruito per episodi, come ha fatto anche Rohmer (Il raggio verde, la serie sulle stagioni). E come i film del regista francese, esponente della Nouvelle Vague, procede con lentezza, dedicando molto spazio ai dialoghi e ai silenzi dei personaggi, che si muovono in un ambito che ? quello della semplice quotidianit?: rapidit?, azione, effetti speciali sono del tutto banditi.
I tre episodi, il cui contenuto ? evidenziato dal titolo del film, vincitore del Leone d?Oro, (Father, Mother, Sister & Brother), non riguardano la stessa famiglia, ma presentano tre situazioni diverse caratterizzate dalla distanza tra le generazioni.
Nel primo caso, due fratelli, maschio e femmina, vanno a trovare, dopo due anni, cio? dal funerale della madre, l?anziano padre il quale vive in una vecchia casa tra i monti, che si affaccia su un piccolo lago, nel nordest degli States. Il viaggio ? lungo, in un paesaggio di faggi e neve. Dalla loro conversazione, trapela che il figlio ha sostenuto economicamente il padre, mentre la figlia no. Imboccata una stradina sconnessa, raggiungono l?abitazione paterna e trovano un genitore scapigliato, premuroso, ma in sentore di demenza (Tom Waits, fin troppo teatrale). Dentro c?? un grande e preoccupante disordine (che si scoprir? essere costruito ad arte), e l?unica cosa che il pap? offre ? dell?acqua (?Ma si pu? brindare con l?acqua?? diventer? un refrain del film). Il finale ? a sorpresa.
Il secondo episodio sembra la copia del primo. Stavolta due sorelle, agli antipodi tra loro, vanno a trovare a Dublino la mamma (Charlotte Rampling), una scrittrice che una volta (una sola volta all?anno) le incontra su appuntamento per un t? che prepara con molta cura. Anche in questo caso, e ancor di pi?, la macchina da presa si sofferma sui dettagli dell?ambiente, mentre i dialoghi, come nel primo episodio, sono improntati alla cortesia e a dichiarazioni di affetto che sembrano autentiche, ma, a guardar bene, celano delle finzioni, dei blocchi emotivi, dei vuoti comunicativi enormi. Anche in questo caso i rapporti con la figura genitoriale sono diversi tra le due figlie.
Il terzo episodio, ambientato a Parigi; si discosta dai primi perch? un confronto generazionale diretto ? impedito da una tragedia che ha reso orfani fratello e sorella, gemelli. Qui il tema della distanza ? sostituito dall?assenza, abbinata a una profonda nostalgia, e questo fa s? che i due si sentano molto vicini e riescano a comunicare in modo sincero. Ma la loro famiglia, ? per molti aspetti atipica, anti-borghese, e connotata anche etnicamente come ?mista?. Forse ? un modello che Jarmusch reputa pi? autentico. Ma forse si avverte qui una certa forzatura: sappiamo anche che il nero, come il non etero (secondo episodio) sono dei must per il cinema americano.
Le storie, tutte aperte, come si addice ai ?racconti?, che, a differenza di un romanzo, non sono tenuti a rispettare lo schema narrativo che prevede un inizio, un centro e una fine, oltre ad avere il comune il tema della famiglia (il cui mito qui ?, se non strappato, decisamente graffiato), e la predominanza quasi teatrale del dialogo, presentano delle ricorrenze che le legano a formare un quadro pi? unitario. Sono le scene dei ragazzi per strada con gli skates, sono le riflessioni sull?acqua da bere, sono le riprese dall?alto sulle tazze di t? e sulle mani che le reggono, sono gli indumenti color sangue di bue che accomunano i personaggi. Sono ancora la stupenda fotografia, la cura quasi maniacale degli allestimenti degli interni, specie per i primi due episodi, e la qualit? dell?interpretazione affidata a grandi attori.
Dato che le storie, nella loro semplicit? e nel loro ritmo tranquillo, servono a solleticare la riflessione, il film, che merita di essere visto, potrebbe incontrare scarso entusiasmo in quegli spettatori che dal cinema si aspettano soprattutto azione.

[+] lascia un commento a francesca meneghetti »

Ultimi commenti e recensioni di francesca meneghetti:

Vedi tutti i commenti di francesca meneghetti »
Father Mother Sister Brother | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
Venezia (1)
National Board (1)


Articoli & News
Immagini
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 |
Scheda | Cast | News | Trailer | Foto | Frasi | Pubblico | Forum | Shop |
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri prossimamente » Altri film al cinema » Altri film in dvd » Altri film in tv »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | Accedi | trailer | TROVASTREAMING |
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
credits | contatti | redazione@mymovies.it
Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità