Continua, da Lod verso Betlemme, l'emozionante carrellata di voci e di volti, di storie di uomini e donne che raccontano la loro vita quotidiana in un territorio martoriato e diviso. Secondo le intenzioni dei due autori, "un atto filmico che si oppone all'idea che la sola cosa che israeliani e palestinesi possono fare insieme sia la guerra".