
Anno | 2025 |
Genere | Commedia, |
Produzione | Italia |
Durata | 93 minuti |
Regia di | Federica Biondi |
Attori | Jeremy Irvine, Denise Tantucci, Whoopi Goldberg, Paolo Calabresi, Paolo Bernardini Paolo Camilli, Paola Pessot. |
Uscita | giovedì 14 agosto 2025 |
Distribuzione | Eagle Pictures |
MYmonetro | Valutazione: 2,50 Stelle, sulla base di 1 recensione. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 30 luglio 2025
Un attore americano impreparato arriva in Italia per interpretare Leopardi. Con l'aiuto di Silvia, una coach locale, scopre poesia, amore e sé stesso.
CONSIGLIATO NÌ
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David è un giovane attore americano che ha un'agente molto scaltra, Mildred. È lei che riesce a fargli ottenere un bel ruolo di protagonista in un film diretto dal regista italiano Ruggero Mitri "Giacomo in Love". David accetta con entusiasmo di andare a girare in Italia, ma non leggendo neanche il copione, è convinto sia la storia di Casanova. Quando arriva sul set a Recanati stupisce tutti con la sua imbarazzante mancata preparazione, e scopre che il Giacomo in questione è il poeta Leopardi. L'unica speranza è una coach del posto, tale Silvia, che dovrà far familiarizzare l'americano con il poeta, i luoghi e le atmosfere del film. Peccato che i due a prima vista si detestino, salvo poi conoscersi ed entrare sempre più in confidenza, fino ad innamorarsi.
È una fiaba romantica, il film di Federica Biondi Leopardi & co.
Ricca di ironia sin dalle prime scene, non mira a raccontare la figura del poeta di Recanati, ma quella di un giovane attore americano con il pallino di diventare una star, che finisce sul set italiano di tale regista Mitri, interpretato con l'umorismo e il carisma giusti dal trasformista Paolo Calabresi. Con un'impostazione molto simile alla serie e al film Boris, viene raccontato il dietro le quinte del film, la disperazione del regista per l'impreparazione del suo protagonista e tutte le dinamiche da set. Sorprende in positivo la presenza di un cast di attori convincenti, su cui svetta Whoopi Goldberg, nei panni dell'intraprendente quanto ironica agente di David, a sua volta interpretato da Jeremy Irvine. Nei panni di Silvia troviamo invece Denise Tantucci, che regala grazia e carattere al suo personaggio, per nulla relegato al ruolo accessorio di donna angelo. È anzi la guida del protagonista, colei che non lo inizierà solo al mondo di Leopardi, ai suoi luoghi e alla poetica, ma lo aiuterà ad aprirsi anche a livello emotivo, superando diffidenze, smontando inutili ego e narcisismi e superando quell'accenno di superficialità che David si portava dietro.
C'è anche Paolo Camilli in questa commedia romantica contemporanea girata quasi interamente in inglese, nei panni di un tuttofare capace di portare colore e ulteriore ironia alla storia. Il cast funziona, il soggetto risulta originale e interessante e il tono del film è dichiaratamente ispirato alle commedie romantiche alla Nora Ephron. Convince meno - o è quanto meno opinabile- l'operazione "marketing" di Leopardi che sottende il film, farlo diventare una sorta di "brand" che caratterizza l'Italia, mentre convince l'idea di proporre il nostro Paese, e il suo cinema d'autore, come la culla dell'arte, della bellezza e della lentezza, dov'è ancora possibile coltivare relazioni autentiche, lontana dalla frenesia cinica dell'America interpretata da David e dalla sua machiavellica e astuta agente. La fotografia esalta la bellezza dei panorami, dei borghi, ma anche dei volti dei protagonisti, la sceneggiatura invece risente di qualche passaggio convenzionale, troppo ordinario e già visto. Il risultato è una commedia romantica che incuriosisce, in alcuni momenti appassiona e può risultare una visione leggera e godibile. D'altra parte il dietro le quinte della lavorazione del film risulta troppo più interessante rispetto alla storia d'amore, e questo penalizza la visione di una love story che non emoziona abbastanza e non si discosta eccessivamente, o in modo innovativo, da altri film dello stesso genere, finendo per non convincere fino in fondo.