Le assaggiatrici

Film 2025 | Drammatico, 123 min.

Regia di Silvio Soldini. Un film Da vedere 2025 con Elisa Schlott, Max Riemelt, Alma Hasun, Nicolo Pasetti, Marco Boriero. Cast completo Genere Drammatico, - Italia, Belgio, Svizzera, 2025, durata 123 minuti. Uscita cinema giovedì 27 marzo 2025 distribuito da Vision Distribution. - MYmonetro 3,39 su 32 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Le assaggiatrici tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento martedì 25 marzo 2025

Dal romanzo di Rosella Postorino un film che propone uno sguardo inedito sul nazismo. Il film ha ottenuto 3 candidature e vinto un premio ai Nastri d'Argento, In Italia al Box Office Le assaggiatrici ha incassato 3,4 milioni di euro .

Consigliato sì!
3,39/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 3,06
PUBBLICO 3,61
CONSIGLIATO SÌ
Un'opera che riflette sulla violazione del corpo delle donne conservando il tratto autoriale del suo regista.
Recensione di Giancarlo Zappoli
sabato 22 marzo 2025
Recensione di Giancarlo Zappoli
sabato 22 marzo 2025

Rosa Sauer, insieme ad altre sei donne, viene costretta per anni a sedere a tavola per assaggiare il cibo destinato ad Adolf Hitler con lo scopo di verificare che non sia avvelenato. Tra le sette donne, che ogni giorno potrebbero perdere la vita, si intrecciano rapporti che implicano sia la solidarietà che il possibile tradimento.

Silvio Soldini, al suo primo film collocato in un contesto non contemporaneo, si conferma in grado di tentare nuove strade conservando il tratto dell'autore.

Il film si ispira al romanzo omonimo di Rosella Postorino vincitore del Premio Campiello nel 2018. La scrittrice era rimasta colpita dalla vicenda reale di Margot Wölk, una segretaria tedesca costretta dal 1942 ad assaggiare il cibo destinato ad Hitler quando risedeva nella "Tana del lupo". Lo scopo era, ovviamente, quello di evitare un avvelenamento. La donna tenne queste segreto per sé sino quasi alla morte quando decise di parlarne. Postorino non ebbe modo di incontrarla ma, sulla base della sua narrazione, costruì la protagonista del romanzo.

Il cinema di Silvio Soldini ha da sempre prestato una grande e profonda attenzione all'universo femminile, avvicinandolo con curiosità e rispetto per scrutarne le sfumature, anche le meno visibili. In un'intervista di diversi decenni fa ha dichiarato: "A dispetto dei tempi, credo in un cinema che sia ancora capace di uno sguardo particolare e preciso sul mondo". La sua filmografia mostra e dimostra la conservazione di una mai cedevole coerenza con questo assunto.

È interessante riflettere sul fatto che, ad esempio, il suo ultimo lavoro, prima de Le assaggiatrici, sia stato il documentario Un altro domani in cui si occupava della violenza domestica sulle donne. Compiendo per la prima volta un balzo indietro nel passato, realizzando quindi il suo primo film 'in costume', Soldini continua la riflessione sul corpo delle donne violato.

In questo caso le protagoniste sono costrette a mettere a repentaglio quotidianamente la propria vita mentre le si considera quasi delle privilegiate. Si nutrono di ciò che mangia il Führer mentre intorno a loro, con il passare del tempo, si fa sempre più fatica a trovare del cibo.

Soldini ci mostra il progressivo crearsi di legami e di rivalità all'interno del gruppo. Rosa è berlinese rifugiatasi in campagna presso la famiglia del neomarito chiamato al fronte. È, per alcune, l'estranea, la cittadina, quella che viene da fuori. Tutte però sono state scelte in quanto tedesche ed è questo particolare punto di vista che offre ulteriore originalità alla riflessione. Qui non si tratta di una persecuzione nei confronti di ebrei, comunisti, omosessuali e comunque 'diversi'. Qui la diversità, che però diviene necessaria alla sopravvivenza del Capo, è data dall'essere donne.

Non ci sono assaggiatori ma solo assaggiatrici. Gli uomini sono presenti ma si collocano intorno al tavolo. Sono le guardie e il cuoco. Chi deve mettere a repentaglio giorno dopo giorno la propria esistenza però sono loro: le donne.

Soldini le accompagna con una camera che le affianca sia nei momenti collettivi che in quelli in cui possono emergere i sentimenti più intimi e magari, come nel caso di Rosa, più contraddittori. Lo fa con una partecipazione che è simile, volendo fare un parallelo, a quella che Margarethe von Trotta aveva avuto per le mogli di Rosenstrasse. Anche in quel caso si trattava di donne ariane che si opponevano a un sopruso. Scegliendo però, a differenza di quel film, la cifra non della rievocazione da parte di un personaggio, ma l'immersione diretta in una situazione in cui nessuna opposizione era consentita perché il Potere aveva buon gioco su un gruppo ristretto una cui appartenente, in aggiunta, era una fanatica nazista.

Ne nasce un film che merita la visione dimostrando che un vero autore può rimanere se stesso anche tentando nuove strade ed affrontando storie che sembrano lontane nel tempo ma che possono purtroppo ripresentarsi, mutando magari forme, nella storia di quella che chiamiamo umanità.

Sei d'accordo con Giancarlo Zappoli?

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
domenica 4 maggio 2025
la criticadora de pelicula

 Bocconi amari Il film Le assaggiatrici di Silvio Soldini rappresenta una nuova tessera dell' infinito mosaico che compone la storia della Seconda Guerra Mondiale e riguarda un fatto realmente accaduto, venuto alla luce nel 2012. "Gli uomini sono al fronte e anche noi dobbiamo cercare di dare il nostro contributo". Con questa frase la protagonista, Rosa, fuggita dai bombardamenti [...] Vai alla recensione »

Frasi
È possibile sopravvivere senza sentirsi vivi
Rosa (Elisa Schlott)
dal film Le assaggiatrici - a cura di Federy
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
venerdì 11 aprile 2025
Mattia Petrillo
Nocturno

Conosciamo già la routine quotidiana di Hitler nei suoi ultimi giorni di vita: ce l'ha raccontata Oliver Hirschbiegel in La caduta - Gli ultimi giorni di Hitler, nel quale Bruno Ganz dava vita ad un Hitler, forse, più umano di quanto molti avrebbero voluto. L'opera esordiva nella Tana del lupo, quartier generale della Germania nazista presso una foresta di conifere della Prussia orientale (ora Polonia), [...] Vai alla recensione »

NEWS
BOX OFFICE
giovedì 3 aprile 2025
Andrea Chirichelli

Il film di Silvio Soldini completa una bella scalata ieri. Il podio è completato da Pino e Biancaneve. Scopri la classifica »

BOX OFFICE
domenica 30 marzo 2025
Andrea Chirichelli

Biancaneve vince il sabato con 485mila euro e sale a 5,3 milioni, FolleMente è terzo e sale a 16,4 milioni, avvicinandosi ai 17,3 di Perfetti Sconosciuti. Scopri la classifica » 

BOX OFFICE
sabato 29 marzo 2025
Andrea Chirichelli

Biancaneve, ancora in testa al box office, si prepara a vincere il week end. Regge Follemente al 3° posto. Guarda la classifica »

NEWS
martedì 18 marzo 2025
 

Il film è tratto dal romanzo bestseller "Le assaggiatrici" di Rosella Postorino, edito da Feltrinelli. Vai all'articolo »

TRAILER
venerdì 21 marzo 2025
 

Regia di Silvio Soldini. Un film con Elisa Schlott, Max Riemelt, Alma Hasun. Da giovedì 27 marzo al cinema. Guarda il trailer »

winner
miglior casting director
Nastri d'Argento
2025
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy