Finché morte non ci separi

Film 2019 | Commedia, Horror, V.M. 14 95 min.

Regia di Tyler Gillett, Matt Bettinelli-Olpin. Un film Da vedere 2019 con Samara Weaving, Adam Brody, Mark O'Brien, Henry Czerny, Andie MacDowell. Cast completo Titolo originale: Ready or Not. Genere Commedia, Horror, - USA, 2019, durata 95 minuti. Uscita cinema giovedì 24 ottobre 2019 distribuito da 20th Century Fox Italia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 - MYmonetro 2,86 su 8 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento lunedì 28 ottobre 2019

I suoceri di una giovane sposa costringono la donna a partecipare ad un gioco dai risvolti terrificanti. In Italia al Box Office Finché morte non ci separi ha incassato 400 mila euro .

Consigliato sì!
2,86/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 2,42
PUBBLICO 3,16
CONSIGLIATO SÌ
Colpi di scena e un'ambiziosa chiave horror per una sferzante e grottesca satira sociale.
Recensione di Emanuele Sacchi
venerdì 18 ottobre 2019
Recensione di Emanuele Sacchi
venerdì 18 ottobre 2019

Grace, novella sposa, decide di rispettare una bizzarra tradizione della famiglia del neomarito Alex: la notte delle sue nozze, dovrà prendere parte a un gioco. Sfortunatamente, però, scoprirà che si tratta di una sorta di nascondino e che l'obiettivo è sacrificare un essere umano. Da qui, si troverà a lottare per la sua sopravvivenza fino all'alba.

L'ambizione e il virtuosismo narrativo sembrano sempre più connaturati all'horror contemporaneo, che non di rado si è dimostrato il genere più capace di scoperchiare paure e intemperanze sociali, come nel caso di Scappa - Get Out o dei film dell'astro nascente Ari Aster. Finché morte non ci separi gioca apparentemente un campionato diverso, basandosi su un impianto narrativo volutamente eccessivo e ingenuo.

La famiglia di Alex, che ha fatto fortuna commercializzando uno spettro diversificato di divertimenti, dalle carte ai giochi da tavolo, fino all'acquisto di molteplici squadre sportive, è a dir poco bizzarra, e dunque il primo colpo di scena irrompe senza stupire davvero lo spettatore.

Grace, con l'aiuto del marito - che mette a repentaglio la propria incolumità per aiutarla - comprende presto le perverse regole di famiglia e cerca di salvarsi. Ma ciò che può invece disorientare il pubblico avvezzo al canone horror, è l'escalation dell'assurdo e l'esasperazione dei tratti caricaturali dei personaggi. Si va dai suoceri Le Domas - con il ritorno di un'inedita e inquietante Andy MacDowell -, coppia orgogliosamente WASP a cui il denaro ha fatto dimenticare sensibilità e tatto, fino alla zia Helene con il suo sguardo raggelante e agli altri membri del clan, tra vizi, dipendenze ed evidenti segni di un benessere economico vissuto in totale infelicità e frustrazione.

Dietro alla macchina da presa, Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett sono in grado di miscelare la giusta dose di stranezza e brivido, insieme a un continuo richiamo di stampo postmoderno alla consapevolezza dello spettatore: proprio a quest'ultimo si chiede, come si domanderebbe a un amico di vecchia data, di accettare le regole del gioco e di provare a sospendere la propria incredulità.

Così, superata la prima impressione e compreso il suo crescendo, Finché morte non ci separi si rivela un intelligente contenitore di orrore, dramma e commedia, nel quale il confine tra realtà e assurdo risulta sempre sfocato e imprevedibile. Perché in fondo anche nel divertissement è riconoscibile una traccia del nostro mondo che può condurre a una riflessione sociale e politica.

I Le Domas nei loro eccessi non sono che una raffigurazione della crisi della borghesia ("è vero quello che dicono, i ricchi sono davvero diversi!"), e di come il denaro e il potere possano corrompere intere generazioni. Ma, soprattutto, la lotta per la sopravvivenza di Grace è principalmente un atto di resistenza al matrimonio e alla forza delle istituzioni. Per questo, forse, i suoi tentativi di autodifesa suonano più sovversivi di ogni attacco diretto o di una fuga: vincere seguendo le regole del gioco, a costo di imbrattare di sangue l'abito bianco, è la forma più perfetta di riscatto sociale.

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Una black comedy più profonda di quanto si pensi.
Overview di Giorgio Crico
lunedì 9 settembre 2019

Atteso nelle sale italiane per ottobre 2019, Finché morte non ci separi è una commedia nera con sfumature horror diretta da Tyler Gillett e Matt Bettinelli-Olpin. Protagonista del film è Samara Weaving, 27enne nipote di Hugo (l'agente Smith di Matrixrix) mentre, al suo fianco, c'è il volto noto Adam Brody, famoso soprattutto per essere stato Seth Cohen nella serie di culto The OC, a metà degli anni 2000.

Girato all'indomani delle elezioni che hanno visto Donald Trump diventare presidente degli Stati Uniti d'America, il film ha acquisito per questo motivo un sottile sottotesto politico che va a costituire una sfumatura in più rispetto a i progetti originari: "Tutti volevano realizzare qualcosa di più edificante e fare una sorta di dichiarazione d'intenti con Finché morte non ci separi" ha raccontato Gillett.

Bettinelli-Olpin ha spiegato cosa intendono loro per 'sottotesto politico', espressione che si può anche facilmente mal interpretare, sottolineando che non lo si nota nemmeno se non lo si cerca apposta: "Abbiamo usato il dibattito politico di oggi come guida principale durante le riprese ma, soprattutto, abbiamo voluto che gli spettatori si godessero l'esperienza e si divertissero. Solo poi, quando arrivano a casa, magari pensano: 'Ehi, aspetta un attimo, forse il film ci stava dicendo anche qualcos'altro'. E se ci riflettono un pochino di più è grandioso. Ma lo è anche se non succede".

I registi sono stati concordi nell'affermare che, comunque lo si veda, la metafora che anima tutto il film è piuttosto evidente: "Quel che speriamo di dire è che il privilegio e il diritto sono concetti pericolosi e il film è da moltissimi punti di vista una sorta di conversazione sul tema".

Per quanto riguarda il personaggio di Grace, che si pone come nuova esponente della corrente "donne fortissime" della Hollywood contemporanea - in particolare il suo personaggio sembra discendere direttamente dalla Ripley di Alien, l'attrice Samara Weaving ha detto: "Io interpreto Grace, che è una tostissima. In realtà penso che lei sia stata costretta a essere tosta perché nel suo passato è stata prima orfana e poi figlia affidataria, aspetti che l'hanno formata. È molto sorprendente per la famiglia quanto lei sia in grado di badare a sé stessa, nella lotta. È una combattiva". Adam Brody ha invece parlato più del film in sé che del suo personaggio, durante la première mondiale: "È molto divertente, è una montagna russa da un'ora e mezza. È un classico dei film che raccontano cose che succedono nel corso di una notte, quel genere di commedia".

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
lunedì 18 novembre 2024
Shablo88

Buon film, un incontro tra thriller e splatter, ci sta

Frasi
Sei solo qualcuno da sacrificare...
Tony Le Domas (Henry Czerny)
dal film Finché morte non ci separi - a cura di MYmovies.it
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
sabato 26 ottobre 2019
Serena Nannelli
Il Giornale

Diretta a quattro mani da Matt Bettinelli Olpin e Tyler Gillet (già insieme alla regia di "La stirpe del male" nel 2014), "Finché morte non ci separi" è un'horror-comedy americana continuamente sospesa tra tensione e ironia. Grace (Samara Weaving), una giovane donna cresciuta in una casa famiglia, sta per realizzare il suo sogno d'amore e sposare Daniel, rampollo della ricchissima dinastia dei Le [...] Vai alla recensione »

NEWS
OVERVIEW
lunedì 9 settembre 2019
Giorgio Crico

Diretto da due registi giovani e rampanti, il film ha più livelli di lettura di quanto si possa immaginare. Dal 24 ottobre al cinema. Vai all'articolo »

POSTER
venerdì 6 settembre 2019
 

Una donna sposa un uomo che fa parte di una famiglia dedita ai giochi. La sua prima notte di nozze si trasforma in un incubo molto pericoloso quando gli eccentrici suoceri la costringono a partecipare ad un terrificante nascondino.

TRAILER
martedì 2 luglio 2019
 

Una donna sposa un uomo che fa parte di una famiglia dedita ai giochi. La sua prima notte di nozze si trasforma in un incubo molto pericoloso quando gli eccentrici suoceri la costringono a partecipare ad un terrificante nascondino.

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