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Ultimo aggiornamento giovedì 8 novembre 2018
Una banda di teppisti aspira a liberare dalla dominazione inglese il paese immaginario di Hindostan. Il comandante britannico Clive inflitra nel gruppo il Thug Firangi Mallah.
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CONSIGLIATO N.D.
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Nel 1975 le compagnie delle Indie cominciano ad estendere il proprio monopolio commerciale in tutto il subcontinente indiano all'epoca conosciuto come Hindustan. Sulla loro strada incontrano però dei banditi, noti come Thugs, che hanno tutte le intenzioni di liberare la loro terra dalla colonizzazione britannica. In particolare è il gruppo guidato da Khudabaksh Azaad a rappresentare la minaccia più seria per John Clive, un comandante britannico che dovrà escogitare un piano se vorrà limitare l'azione dei nemici. Decide così di inviare Firangi Mallah, un piccolo Thug, come infiltrato per captare i piani degli indiani.
Questo prodotto sulle avventure epiche della storia indiana verrà ricordato come il film a più alto budget mai finanziato da Bollywood. Costato circa 42 milioni di dollari, Thugs of Hindostan punta tutto sugli effetti speciali per avvicinarsi al grande cinema d'intrattenimento americano.
Tanto è grande questa aspirazione, che durante la produzione del film girarono rumors che il risultato finale sarebbe stato molto simile, quasi un remake della saga Pirati dei Caraibi. Il regista Vijay Krishna Acharya smentì questa presunta somiglianza, affermando che le sue intenzioni erano quelle di rientrare nel filone avventuriero creato da Indiana Jones.
"Volevamo creare un film irriverente, pensavamo che potesse essere interessante. Come squadra abbiamo cercato di fare qualcosa che probabilmente non era mai stato tentato prima. Ormai è difficile far muovere la gente per andare al cinema, quindi abbiamo pensato che sarebbe stato più facile se avessimo avuto un grande spettacolo" ha dichiarato Acharya.
Per farlo si è affidato a delle certezze attoriali del cinema bollywoodiano: Amitabh Bachchan e Aamir Khan. Sebbene i due siano dei veterani dei set indiani, non avevano mai lavorato per lo stesso progetto. All'inizio degli anni '90 qualcuno aveva provato già ad unirli in un film diretto da Indra Kumar, ma il film fu accantonato e la collaborazione fu rinviata.
Per entrambi questa performance ha richiesto una preparazione fisica non indifferente per affrontare le scene action. Bachchan si infortunò all'inizio delle riprese, rimandando di qualche mese l'intera produzione. Questo non impedì al film di fare il proprio esordio durante la settimana del Diwali, una delle feste più importanti dell'induismo.