| Titolo originale | Why Him? |
| Anno | 2016 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | USA |
| Durata | 111 minuti |
| Regia di | John Hamburg |
| Attori | Bryan Cranston, James Franco, Megan Mullally, Zoey Deutch, Cedric the Entertainer Keegan-Michael Key, Griffin Gluck, Adam DeVine, Casey Wilson, Andrew Rannells, Zack Pearlman, Bob Stephenson, Jee Young Han, Tangie Ambrose, Mary Pat Gleason, Juliette B. Reiss, Melissa Graver, Steffen Dziczek, Jimmy Badstibner, Jacob Kemp, Ramy Youssef, Brenda Good, Harrison Bieker, Richard Blais, Kaley Cuoco, Steve Aoki, Greg Worswick, Elon Musk, George Kareman, Toby Turner, Steve Bannos, Grace Hazelett, Sadie Hazelett, Craig Hosking, Gene Simmons, Paul Stanley (III). |
| Uscita | giovedì 26 gennaio 2017 |
| Distribuzione | 20th Century Fox Italia |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,20 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 19 gennaio 2017
Un padre si mette in competizione con il giovane fidanzato della figlia che è bello e ricchissimo. Ma ha un comportamento che non gli piace. In Italia al Box Office Proprio Lui? ha incassato 819 mila euro .
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CONSIGLIATO NÌ
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Ned Fleming, la moglie e il figlio più giovane si spostano durante le vacanze di Natale dal Michigan alla California, per far visita alla primogenita Stephanie e conoscere il suo fidanzato, dopo che ne hanno più che intravisto il posteriore nel corso di una videochiamata collettiva. Laird, il giovane in questione, è un ultra miliardario della Silicon Valley, padrone di un'ipertecnologica tenuta da sogno, ma anche eccentrico erotomane, incapace di controllare il linguaggio, insensibile a qualunque limite socialmente stabilito. Nonostante il ragazzo sembri conquistare il resto della famiglia, Ned persiste nel considerarlo il suo peggior nemico, specie dal momento in cui Laird gli confessa di voler fare a sua figlia la fatidica proposta.
In compagnia di Ben Stiller (qui in veste di producer insiema a Jonah Hill), il regista e co-sceneggiatore John Hamburg si è specializzato nel genere "meet the parents" e prosegue qui su quella strada, cercando al contempo di fare il colpaccio e centrare l'obiettivo del film di Natale, categoria tra le più redditizie, in grado di sfornare, nel migliore dei casi, classici imperituri. Non pare, però, questo il caso: il duello tra Bryan Cranston e James Franco parte infarcito di luoghi comuni e, nonostante Franco scherzi piacevolmente con la propria immagine, con la sua città e la sua passione per l'arte contemporanea, c'è tutto un livello del conflitto, impostato sull'appartenenza dell'uno ad un'epoca in scadenza (l'era della carta stampata) e dell'altro ad un futuro già presente, che è troppo facile e spesso ridimensiona drasticamente il potenziale comico fino ridurlo alla misura di una lunga scena sul water. Non fosse per gli ottimi protagonisti, sarebbe un guaio, poiché il resto del cast non è all'altezza, eccezion fatta per il personaggio di Gustav, affidato a Keegan-Michael Key, e punto di massima vicinanza a quell'aspirazione di rivisitazione del classico, inteso anche come modello cinematografico, che è tra le migliori intenzioni del film. Il suo guru-tuttofare sta, infatti, al maggiordomo d'altri tempi come la cucina molecolare al pollo con le patate.
Verso la meta, Franco e i suoi ottengono l'effetto promesso, a lungo ritenuto impossibile: alla fine, insomma, si sghignazza e c'è persino il giusto tocco natalizio, ma quando Gustav annuncia che per il momento è tutto e ci rinvia al prossimo appuntamento, non siamo certi di poter accettare l'invito per un sequel, preferiamo fare come qualcuno del film e ammettere che si tratta di un passo troppo grande, per il quale non siamo pronti, almeno non ora.
L'idea di base, ove la solita figlia all'Università grazie al sacrificio familiare trova un improbabile fidanzato del quale nulla vuol far sapere ai suoi, deve piacere parecchio agli americani , ai registi, agli sceneggiatori ed ai produttori americani. Ma lo sfruttamento di uno stereotipo ha un limite. Quindi chi si cimenta in esso deve per forza trovare nuove strade [...] Vai alla recensione »
Padre possessivo di mezza età entra in contrasto con aspirante genero durante una vacanza dagli esiti catastrofici passata tutti insieme disastrosamente. Già visto? Sì. Era Ti presento i miei (2000) con Robert De Niro e Ben Stiller. Proprio lui? di John Hamburg, però, ribalta la situazione. Non è più il padre in una posizione di forza bensì il giovane "rivale", il quale è un geniale quanto enigmatico [...] Vai alla recensione »