| Anno | 2015 |
| Genere | Documentario |
| Produzione | Italia |
| Durata | 50 minuti |
| Regia di | Alessandro Gassmann |
| MYmonetro |
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Ultimo aggiornamento martedì 18 aprile 2017
Il documentario racconta la vita e le speranze degli artisti siriani rifugiati in Giordania e Libano.
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CONSIGLIATO N.D.
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Il documentario racconta la vita dei tanti artisti siriani che oggi vivono nel campo di Zaatari, in Giordania, e a Beirut, in Libano. Poeti, scrittori, musicisti, drammaturghi, attori, scultori, registi e pittori che Alessandro Gassman ha incontrato e intervistato durante il viaggio intrapreso al seguito dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) di cui era appena diventato ambasciatore.
I protagonisti di Torn rifiutano di essere raccontati come vittime e offrono un nuovo punto di vista sulla capacità di resilienza di un intero popolo.
Il film è uno sguardo sulla vita di chi, strappato dalla propria terra, rimane aggrappato alle proprie radici, consapevole dell'importanza di preservare la propria identità e quella di una nazione intera attraverso l'espressione artistica.
Anche se ci sono i sottotitoli le immagini parlano da sole, trasmettendo sensazioni non banali. L'AR di 2.35 e la fotografia curata indicano che si tratta più di un film "vero" che di un documentario classico.