Survival of the Dead

Film 2009 | Horror +16 90 min.

Regia di George A. Romero. Un film con Kathleen Munroe, Kenneth Welsh, Athena Karkanis, Alan Van Sprang, Devon Bostick. Cast completo Genere Horror - USA, Canada, 2009, durata 90 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 - MYmonetro 2,63 su 3 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Survival of the Dead tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento mercoledì 29 gennaio 2014

Consigliato nì!
2,63/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA
PUBBLICO 2,25
CONSIGLIATO NÌ
Al sesto capitolo sui morti viventi, Romero gioca col western e con la parodia ma non dimentica il suo nichilismo sulla natura dell'uomo.
Recensione di Edoardo Becattini
mercoledì 9 settembre 2009
Recensione di Edoardo Becattini
mercoledì 9 settembre 2009

Il misterioso fenomeno che vede i morti tornare in vita e procacciarsi carne umana, si è ormai esteso anche al di fuori dei margini continentali. A Slaughter Island, a largo delle coste della Pennsylvania, i clan rivali degli O'Flynn e dei Muldoon si contendono il dominio dell'isola e la strategia da adottare contro i morti viventi. A trovarsi in minoranza è il vecchio O'Flynn, sostenitore di un'uccisione rapida e totale dei non-morti, che viene condannato dalla famiglia nemica al confino sulla terraferma. Nei pressi del porto, O'Flynn si unisce a un gruppo di militari ribelli intenzionati a raggiungere l'isola e li convince a passare dalla sua parte nella battaglia contro gli zombi e per il dominio del territorio.
La lunga serie dei Dead vede pochi punti in comune da un capitolo all'altro. Concepita come una saga monadica, in cui ogni film è un racconto a sé stante che prende le mosse dal fatto che i morti tornano in vita risvegliati da una causa sconosciuta, l'esalogia di Romero ha costruito capitolo dopo capitolo un insieme di acute letture della contemporaneità (sociale, mediatica e tecnologica) e una filosofia pessimistica sullo stato di natura e sull'uomo come "lupo a se stesso". Survival of the Dead rompe questa singolarità della saga, presentandosi non come un vero e proprio seguito, ma come una partenogenesi del precedente Diary of the Dead. Gli sciacalli del corpo marines immortalati in una sequenza dalla videocamera di Diary, diventano qui i protagonisti di un horror che appare quasi "vecchia maniera" in un momento in cui dominano solo gli slasher citazionisti o i killer torturatori. Survival è lontano dal gusto per la sperimentazione del racconto dell'ottimo Diary, ma si propone come una sintesi brillante fra le nuove e le vecchie tendenze del genere.
Romero costruisce il film come un vecchio western ambientato in una prateria dove gli zombi hanno sostituito il bestiame, e la lotta di O'Flynn e Muldoon come una sfida all'O.K. Corral fra un vecchio marinaio irlandese e un cowboy che somiglia a Dick Cheney. I suoi personaggi sono tutti dei duri dalla lingua affilata e dalla mira infallibile, riciclo di un immaginario popolare che parte appunto dal cinema western (O'Flynn e Muldoon) per arrivare agli eroi dell'action movie contemporaneo (i militari e il ragazzino fanatico dell'hyper-tech sono quasi una proiezione parodica dei protagonisti di Transformers). Perfino gli zombi sono divenuti schiavi alienati di un'azione lavorativa ripetitiva e compiuta all'infinito, allo stesso tempo carnefici e vittime di una società sclerotizzata e senza un'identità distinguibile. È un gioco di contaminazione fra cinema classico e cinema tardo-moderno, che qua Romero affronta con un'ironia più esplicita, che tuttavia non fa dimenticare che la sua concezione (dell'horror, come della parodia) resta quella di un vecchio anarchico nichilista che si diverte moltissimo a mettere in scena le sue certezze sulla natura guerrafondaia ed egoista dell'uomo.

Sei d'accordo con Edoardo Becattini?
Ancora la saga dei morti viventi.

In una piccola isola nella parte meridionale della costa del Nord America, i morti minacciano i vivi. Gli isolani non riescono ad eliminare i loro cari, anche se questi ovviamente li tengono sotto scacco. Nel gruppo tuttavia c'è un ribelle che decide di distruggere tutti gli zombie che gli passano davanti, finché non viene cacciato per aver ucciso i suoi compagni e amici.

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
mercoledì 16 marzo 2011
Gallo1

In questo sesto episodio della saga di Romero sui morti che tornano in vita, il regista ha fatto qualche passo indietro rispetto all'ottimo Diary of the Dead e si riassesta sui livelli, non eccelsi, del quarto episodio Land of the Dead. Pur trattandosi, comunque, di un film ricco di spunti di riflessione e scene e trovate memorabili (la scena di chiusura del film, o gli zombie/schiavi/bestie [...] Vai alla recensione »

FOCUS
INCONTRI
giovedì 10 settembre 2009
Marlen Vazzoler

Non lo so, ma quando una cosa va bene dal punto di vista finanziario, si vuole fare un altro film. Ho moltissime idee. Penso che se cercassi di fare dei film seri non ne sarei capace, preferisco fare pellicole sugli zombie e divertirmi allo stesso tempo. Perché ha scelto un'isola? La storia non si poteva svolgere sulla terraferma? Sembra che un'isola sia il posto più sicuro per vivere perché circondato da acqua, quella è stata una delle prime idee che mi è venuta in mente.

Frasi
"In un mondo pieno di competizione, qualcuno issa una bandiera, un'altra persona la abbatte e issa la sua… ben presto nessuno si ricorderà cosa ha scatenato la guerra e la lotta riguarderà solo quelle stupide bandiere…"
'Nicotine' Crocket (Alan Van Sprang)
dal film Survival of the Dead - a cura di Vincent Vega
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Michael Ordoña
The Los Angeles Times

George A. Romero's zombie movies may no longer frighten, but the director always tries to provide something to chew on. In his new "Survival of the Dead," though, the metaphorical meat is one audiences may not care to digest. On an island off the Delaware coast where people speak with thick Irish brogues, an age-old conflict between clans rages despite the undead plague one would think should take [...] Vai alla recensione »

NEWS
NEWS
martedì 20 luglio 2010
Rudy Salvagnini

Il prima e il dopo Quando nel 1968 George A. Romero dirige La notte dei morti viventi provoca una cesura netta nel cinema horror. Esiste un prima e un dopo La notte dei morti viventi. La rivoluzione è totale.

Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy