| Titolo originale | Incendiary |
| Anno | 2008 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | Gran Bretagna |
| Durata | 96 minuti |
| Regia di | Sharon Maguire |
| Attori | Michelle Williams, Ewan McGregor, Matthew MacFadyen, Nicholas Greaves, Sidney Johnston, Usman Khokhar, Sasha Behar Nicholas Gleaves, Edward Hughes, Alibe Parsons, Stewart Wright, Al Ashton, Benjamin Wilkin, Robin Berry, Mercy Ojelade, Joe Marshall. |
| Distribuzione | Moviemax |
| MYmonetro | 2,12 su 2 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento lunedì 10 febbraio 2020
aa In Italia al Box Office Senza apparente motivo ha incassato nelle prime 4 settimane di programmazione 106 mila euro e 53,1 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO NÌ
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Una famiglia londinese come tante. Sono giovani e hanno un figlio. Il padre (che è un esperto artificiere) e il bambino sono tifosi dell'Arsenal. Un giorno si recano entrambi ad assistere a una partita della squadra del cuore. Approfittando dell'assenza del marito la moglie porta a casa un affascinante giornalista con il quale sta avendo un rapporto sessuale proprio mentre allo stadio esplodono gli ordigni di un attentato terroristico. Tra le vittime ci sono il marito e il figlio il cui corpo però non viene ritrovato con certezza. Il senso di colpa pervade la donna.
Gli attentati terroristici al cinema possono essere utilizzati sotto molteplici aspetti. Possono divenire occasione per thriller in cui se ne indaga la preparazione così come elemento di base per riflessioni di carattere socio-politico oppure svariare in molteplici ambiti così come è accaduto per i film realizzati sull'attentato alle Twin Towers.
La scelta di Sharon Maguire si presenta come originale anche se poi la regista de Il diario di Bridget Jones non si rivela particolarmente adatta al compito che si è assegnato. Perché leggere i riflessi di atto terroristico attraverso le ossessioni che attraversano una madre che ha perso il figlio adorato (il film impiega tutta la parte iniziale per mostrarci l'intensità di questo legame affettivo) poteva costituire un ottimo spunto. Peccato però che la sceneggiatura invece si disperda nel voler ricercare troppi elementi a cui agganciarsi. Non basta il problema della relazione con il giornalista (che ha fornito l'occasione della scena quasi hard sviluppata in contemporanea con l'attentato trasmesso dalla televisione) ma si aggiunge una relazione con un collega del defunto marito nonché un pedinamento e conoscenza con il figlio di uno degli attentatori.
L'analisi dell'inabissarsi nella follia della protagonista avrebbe potuto avere un suo valore introspettivo (grazie alla Williams che purtroppo qui soccombe sotto il peso dello script e che è invece una buona attrice). Siamo invece dinanzi a una dispersione di talento. Da Bridget Jones al dramma il passo non è breve né tantomeno facile.
A Londra una bella, giovane e trascurata (dal marito) ragazza finisce tra le braccia di un avvenente giornalista. Quando il marito e il figlio rimangono coinvolti in un attentato durante la partita Arsenal-Chelsea mentre lei è intenta a fare l'amore con il suo nuovo amico, la vita della giovane donna cambia per sempre. Per cercare di uscire dalla depressione decide di scrivere delle lettere [...] Vai alla recensione »
Vorrei proprio sapere chi ha avuto la brillante idea di fare un film dal romanzo di Chris Cleave, Incendiary. Il libro immagina le conseguenze di un attentato di Al Qaeda a Londra. Il libro è stato pubblicato il 7 luglio 2005, lo stesso giorno in cui Londra è stata realmente colpita dagli attentati alla metropolitana. Era ragionevole pensare che questo potesse essere l'epitaffio del romanzo.